Open (big) data, tra implicazioni di potere e prospettive di evoluzione cognitiva della specie

L’esperienza della società post-industriale, teorizzata da Daniel Bell nel 1973, ha messo in luce vantaggi e rischi di un modello socioeconomico in cui i rapporti tra i suoi membri sono mediati dalla grande Rete. Le politiche internazionali sono univocamente determinate nella transizione verso questo modello, e ciò perché le prospettive di benessere sociale e le implicazioni di libertà possono davvero cambiare in meglio le condizioni e le attività umane, a patto, però, che si risolvano sotto il profilo giuridico e
dell’intervento regolamentare le criticità di segno contrario. A tal riguardo, va rilevato come gli ordinamenti statali si siano trovati a dover fare i conti con la spinosa questione riguardante il loro stesso aggiramento permesso dalla Rete, la cui soluzione non sembra
essere proprio a portata di mano; con l’espansione e la «colonizzazione» di internet, il diritto è apparso da sùbito più debole di fronte a comportamenti di violazione di una qualche regola incoraggiati soprattutto dalla possibilità (e dalla capacità) di mantenere l’anonimato; comportamenti che vanno dal profiling degli utilizzatori della Rete effettuato a loro insaputa all’immissione (e conseguente diffusione) in rete di contenuti coperti da diritti di proprietà. La regolazione internazionale coordinata e l’approccio law and technologies – vale a dire, l’impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict) nel ruolo di braccio operativo del diritto – hanno rappresentato alcune ipotesi che, tra scetticismo e ottimismo, sono ancora dibattute in dottrina e nelle sedi istituzionali. A queste si è aggiunta, sul versante europeo e con particolare riguardo alla protezione dei dati personali, la proposta di un’applicazione della disciplina anche ai casi in cui il trattamento dei dati avviene in un territorio extraeuropeo, facendo perno sul requisito della residenza degli interessati nell’Unione europea, onde evitare che tali individui possano essere privati della tutela apprestata dal diritto comunitario.
La prospettiva dell’adozione di una norma di tal fatta – che non ha mancato di suscitare qualche perplessità sulla sua effettiva applicazione – costituisce una forma di pressione sui fornitori di servizi che si avvalgono di infrastrutture allocate oltre i confini
dell’Unione, essendo destinata a incidere sugli accordi che regolano i rapporti tra gli stessi provider e gli utenti.

Laboratorio antitrust

Di seguito riportiamo i casi riportati nell’articolo:

Abuso di posizione dominante:

Commissione europea, Caso COMP/40099, Google Anroid;

Intese:

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Provvedimento n. 25229, caso n. I757, Ostacoli all’accesso al mercato di un nuovo operatore di telefonia mobile;

Provvedimento n. 25230, caso n. I757, Ostacoli all’accesso al mercato di un nuovo operatore di telefonia mobile;

Provvedimento n. 25359, caso n. C771, El Towers/RAI WAY.

Laboratorio Antitrust

Di seguito riportiamo gli argomenti e le sentenze in materia di antitrust di questo numero:

Abuso di posizione dominante
Commissione europea
Caso COMP/39.939, Samsung – Enforcement of UMTS standard essential patents;

Intese
Commissione europea
Caso COMP/40.023, Investigation into restrictions affecting cross border provision of pay-TV services;

Autorità garante della concorrenza e del mercato
Provvedimento n. 24710, caso n. I757, Ostacoli all’accesso al mercato di un nuovo operatore di telefonia mobile, in Boll. n. 2/2014;

Autorità garante della concorrenza e del mercato
Provvedimento n. 24868, caso n. I778, Mercati dei sistemi gestionali di base degli istituti di istruzione e del registro elettronico, in Boll. n. 17/2014;

Concentrazioni
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Provvedimento n. 24768, caso n. C3932B, Telecom Italia /Seat Pagine gialle, in Boll. n. 7/2014.

Laboratorio Antitrust

Di seguito riportiamo gli argomenti e le sentenze in materia di antitrust di questo numero:

ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Provvedimento n. 24474, caso n. A407C, Conto Tv/Sky Italia, in Boll. n. 32/2013.

INTESE
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Provvedimento n. 24681, caso n. I771, Servizi di post-produzione di programmi televisivi Rai, in Boll. n. 53/2013.

CONCENTRAZIOINI
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Provvedimento n. 24679, caso n. C7493B, Elettronica Industriale/modifica tecnologia DVB-H/DVB-T, in Boll. n. 53/2013.

NOTIZIE
L’antitrust europeo approva la concentrazione Vodafone-Kabel

Imminente chiusura del caso antitrust Google-ricerche on line

Mercato Smatphone: Samsung propone impegni sul rilascio dei brevetti essenziali per chiudere l’indagine della Commissione

Fusione 3UK/Telefonica Irlanda. Avvio dell’esame della Commissione europea

Fusione fra Telefonica e E-Plus nel mirino delle autorità antitrust tedesca ed europea

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Provvedimento n. 24555, caso n. C3932B, Telecom Italia/Seat Pagine Gialle, in Boll. n. 43/2013.

Laboratorio antitrust

Nell’articolo che si occupa di antitrust, segnaliamo i casi che vengono trattati e approfonditi:

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Provvedimento n. 24325, caso n. A429, RTI/Sky-mondiali di calcio, in Boll. n. 18/2013.

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Provvedimento n. 24339, caso n. A428, Wind-Fastweb/condotte Telecom Italia, in Boll. n. 20/2013.

INTESE
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Provvedimento n. 24295, caso n. I761, Mercato dei servizi tecnici accessori, in Boll. n. 14/2013.

SEGNALAZIONI
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Segnalazione AS1050, Tutela contenuti editoriali su Internet, in Boll. n. 21/2013.

NOTIZIE
Caso “Android”. Il ricorso dei concorrenti di Google all’Antitrust europeo.

Indagine dell’Antitrust francese su condotte di Apple nei confronti dei retailer

Cartello sugli e-book. La decisione del tribunale di New York.

Laboratorio antitrust

In questo articolo verranno affrontati i seguenti casi riguardanti l’Antitrust:

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Provvedimento n. 23891, caso n. I757, Ostacoli all’accesso al mercato di un nuovo operatore di telefonia mobile, in Boll. n. 37/2012;

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Segnalazione AS988, Proposte di riforma concorrenziale ai fini della Legge annuale per il mercato e la concorrenza anno 2013, in Boll. n. 38/2012;

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Segnalazione AS985, Provincia autonoma di Trento – progetto di sviluppo della rete a banda larga di nuova generazione in partnership con Telecom Italia, in Boll. n. 36/2012;

Microsoft introdurrà tutte le misure necessarie per chiudere l’inchiesta dell’antitrust europeo;

Il caso Trentino NGN. Per l’autorità antitrust è necessaria la procedura concorrenziale;

Progetto di realizzazione di una rete NGAN in Sardegna. Nessuna violazione della disciplina europea degli aiuti di Stato;

Il duopolio At&t e Verizon preoccupa la società americana;

eBook, la Ue chiude l’indagine per sospetto cartello.

 

 

Laboratorio Antitrust

In questo numero gli argomenti trattati nella rubrica che si occupa di Antitrust sono diversi e commentati sempre attraverso delle sentenze.

Nello specifico ci occuperemo di abuso di posizione dominante, di notizie sull’antitrust Usa e Cinese.

Vengono inoltre segnalati alcuni casi affrontati dalla Commissione Europea, come per esempio l’acquisizione di Cable & Wireless da parte di Vodafone, di un procedimento contro 13 società per presunto cartello nella vendita dei lettori Cd-Dvd, il progetto “Trentino NGN”.

Laboratorio antitrust

All’interno della rubrica che si occupa di Antitrust, verranno esaminati alcuni casi sempre attraverso la disamina di svariate sentenze, casi e notizie.

Segnaliamo un caso di “abuso di posizione dominante” da una causa del Tribunale dell’Unione Europea: “Telefonica e Telefonica de Espana/Commissione e T-398/07 Spagna – Ricorrente Regno di Spagna, Convenuta Commissione Europea, con la quale il Tribunale dell’Unione europea ha respinto i ricorsi, considerando corretta la decisione adottata dalla Commissione europea il 4 luglio 2007 con cui concludeva che la Telefonica aveva abusato della propria posizione dominante.

Per le notizie verranno commentate una serie di notizie tra le quali: “Nuova denuncia dal sito francese Twenga per abuso di posizione dominante di Google”; “Brevetti. Vittoria di Apple in Germania e ipotesi di abuso di posizione dominante per Samsung”; “Acquisizione di Motorola Mobility da parte di Google”; ” Aiuti di Stato al cinema. La Commissione europea avvia una consultazione pubblica”; “Proroga dell’istruttoria su abuso di posizione dominante di Telecom Italia”; “Indagine antitrust sui brevetti Motorola”.

Laboratorio antitrust

In questo articolo che si occupa di antitrust verranno analizzate diversi casi prendendo spunto da svariate sentenze o notizie.

Per quanto riguarda i casi di abuso di posizione dominante viene commentato un caso portato innanzi alla Commissione Europea :Caso COMP/39.692 IBM servizi di manutenzione; due provvedimenti dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato uno riguardante le Procedure selettive Lega Calcio 2010/2011, l’ altro Sky Italia/Auditel.

Per quanto riguarda le notizie segnaliamo Assoprovider vs Google, Sul caso Apple/Samsung “brevetti essenziali”, Tramonta l’operazione di concentrazione tra AT&T e T-Mobile Usa, L’Antitrust europeo avvia una procedura formale contro Apple e cinque editori per presunto cartello e-book, Sanzione di 1,8 mln per Auditel per abuso di posizione dominante.