Potenza e fragilita di Internet

Sono molti a ritenere che la globalizzazione deve la sua inarrestabile accelerazione ad internet. La rete ha consentito di frantumare, senza che fosse possibile articolare una qualsivoglia resistenza, tutte le residue barriere nazionali. E’ stata una galoppata trionfante, che trova la sua espressione visiva nel numero degli utenti, stimati nel 2015 in oltre tremiliardi e con un tasso di crescita esponenziale.
Alla potenza dello sviluppo internet accompagna una inaudita potenza nel disintegrare ogni possibile resistenza. Sia se essa venga da ostacoli di ordine burocratico e sia che essa venga da vincoli di carattere culturale. Internet riesce ad avanzare, inarrestabile, anche negli ambienti più difficili e meno ricettivi. Si tratta di un’avanzata che poggia non solo su di una evoluzione tecnologica, che sembra senza fine, e che ha ormai abituato a guardare al fenomeno senza più sorprendersi dei passi in avanti compiuti o prossimi, ma anche su di un’elaborazione culturale che ha fatto di internet un caposaldo, se non addirittura il caposaldo, della libertà individuale. Tanto che si è giunti ad affermare che il diritto di accesso ad internet vada collocato tra i diritti fondamentali della persona.
Bisogna, allora, chiedersi quale sia il segreto che ha sospinto questa tecnologia al centro dello sviluppo della società umana.