Servizi di comunicazione machine to machine m2m tra incertezze e sfide regolatorie

L’espressione Machine to Machine (“M2M”) indica il trasferimento delle informazioni da parte di dispositivi che non richiedono, almeno non necessariamente, l’interazione umana. Poiché tale processo coinvolge elementi sia di connettività (terminali e tecnologie di accesso) sia di fornitura del servizio (contenuti e piattaforme), il termine M2M abbraccia una pluralità di aspetti e trova applicazione in una pletora di settori di impiego.
La diffusione delle tecnologie wireless e dei dispositivi intelligenti, l’enorme crescita del traffico dati, rectius, big data, da rete mobile, seguita dalla straordinaria evoluzione dell’“Internet of Things” (“IoT”), ossia il crescente numero di apparati collegati in rete, ha portato ad un’applicazione dei servizi di comunicazione in numerosi ambiti.

Poiché le comunicazioni M2M possono realizzarsi anche attraverso protocollo IP (Internet Protocol), esse sono strettamente legate al paradigma dell’IoT, il quale poggia sullo sviluppo di un’infrastruttura di rete globale e dinamica, edificata su protocolli di comunicazione standard ed interoperabili dotati di capacità di auto-configurazione, ove gli oggetti “si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri”. La recente indagine conoscitiva sul M2M svolta dall’AgCom ha stimato che, a livello mondiale, entro il 2020 diversi miliardi di dispositivi saranno connessi alla rete, in particolare con accessi radio, trasferendo dati in modo automatico tra loro, valutando che attualmente vi siano oltre 200 milioni di linee M2M, con un trend di crescita del 20% su base annua4. Emerge dunque con chiarezza come il collegamento in rete di dispositivi sia uno degli sviluppi tecnologici attualmente più significativi, che concerne numerosi settori d’impiego ed è suscettibile di modificare la catena del valore del settore produttivo grazie ad uno stato di perenne iperconnettività.
I settori di applicazione dell’M2M sono eterogenei e in continua crescita.