nel numero 2 del 2012

Alle origini dello stato regolatore europeo: amministrazioni indipendenti e regolazione economica nella prospettiva dell’integrazione amministrativa comunitaria

Vincenzo Maria Sbrescia

5,00

L’evoluzione del modello di intervento pubblico nel mercato, considerato nel passaggio dallo Stato imprenditore allo Stato regolatore, e la dimensione regolatoria europea (sintetizzabile nel concetto di Stato regolatore europeo) che sembra oramai connotate le dinamiche Stato/mercato rendono necessario considerare la genesi e l’evoluzione del modello regolatorio di governance economica, partendo dalle vicende giuridiche ed istituzionali che si sono sviluppate prima negli Stati Uniti e, poi, a seguire, nei diversi ordinamenti degli Stati membri.
A tal riguardo, sembra utile dedicare particolare attenzione alle trasformazioni del modello istituzionale delle amministrazioni di regolazione, chiamate a svolgere in diversi comparti di particolare rilievo sociale e economico, una funzione di governo tecnico.
In quest’ottica, appare indispensabile procedere all’analisi delle connotazioni fisionomiche che caratterizzano il modello regolatorio di intervento pubblico nelle dinamiche economiche, dedicando una specifica attenzione alla genesi ed all’evoluzione dell’istituto delle amministrazioni di regolazione e garanzia.
Il presente intervento sarà articolato nel modo che segue: dopo aver succintamente inquadrato l’istituto nell’ambito delle linee di sviluppo che hanno caratterizzato i processi di trasformazione dell’intervento pubblico in economia nel sistema statunitense si dedicherà particolare attenzione alle scaturigini del modello delle amministrazioni di regolazione che ha le sue radici nelle Federal Commissions istituite nell’ordinamento giuridico degli Stati Uniti d’America.

A seguire ci si soffermerà sulla diffusione del modello delle Autorità indipendenti negli ordinamenti europei analizzando, seppur in modo assai sintetico, l’evoluzione dell’istituto nel sistema giuridico del Regno Unito, in quello francese ed in quello spagnolo.

L'autore

Vincenzo Maria Sbrescia