nel numero 3 del 2015

Bollettino di giurisprudenza comunitaria sulle comunicazioni elettroniche

Raffaele Cangiano

5,00

La riforma normativa che dispone la fusione di più ANR in un’unica Autorità multisettore
non mina il principio dell’indipendenza

Sentenza del 19 ottobre 2016 nella causa C‐424/15, Xabier Ormaetxea Garai e
Bernardo Lorenzo Almendros contro Administración del Estado (Spagna)
Reti e servizi di comunicazione elettronica – Direttiva 2002/21/CE – Articolo 3 –
Imparzialità e indipendenza delle autorità nazionali di regolamentazione – Riforma
istituzionale – Fusione dell’autorità nazionale di regolamentazione con altre autorità
di regolamentazione – Destituzione del presidente e di un consigliere dell’autorità
nazionale di regolamentazione oggetto di fusione prima della scadenza dei loro
mandati – Motivo della destituzione non previsto dal diritto nazionale

Il fatto
I sigg. Xabier Ormaetxea Garai e Bernardo Lorenzo Almendros, rispettivamente
consigliere e Presidente della Comisión del Mercado de las Telecomunicaciones (di
seguito, solo CNMC), l’Autorità per le comunicazioni spagnola, hanno impugnato il
provvedimento con il quale l’amministrazione statale ha posto fine ai loro mandati
a seguito dell’entrata in vigore della legge 3/2013 con la quale è stata istituita la
Commissione nazionale dei mercati e della concorrenza con l’intento di riunire in
un unico ente le funzioni relative al buon funzionamento dei mercati fino ad allora
oggetto di vigilanza da parte di differenti autorità di regolamentazione, e in particolare
i mercati dell’energia elettrica e del gas, quello postale, quello dell’audiovisivo e quello
del settore ferroviario. A sostegno della loro azione, i ricorrenti lamentano la presunta
violazione dell’articolo 3, paragrafo 3 bis, della direttiva quadro, in quanto la cessazione
dalle loro funzioni sarebbe stata disposta prima della scadenza dei rispettivi mandati,
in assenza di una causa ex lege per la loro destituzione, e ciò nonostante tali cause siano
previste tassativamente dal diritto nazionale.

L'autore

Raffaele Cangiano

Raffaele Cangiano, avvocato, dopo la laurea in giurisprudenza conseguita con lode, nel 2001 ha il suo primo approccio con l’universo delle Autorità indipendenti grazie ad un’esperienza di praticantato presso l’Autorità garante della concorrenza e del mercato.Tra il 2002 e il 2005, frequenta il Dottorato di ricerca in Diritto ed economia dell’Università LUISS e approfondisce le tematiche legate alla concorrenza e alla regolazione nei mercati dei servizi infrastrutturali.Sempre più attratto dallo studio integrato di economia e diritto, frequenta il Master in law and economics presso l’Università di Rotterdam dove studia regolazione economica, teoria dei giochi, organizzazione industriale e diritto della concorrenza.Dal 2007 lavora come funzionario presso il Servizio giuridico l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dove si occupa della redazione di pareri e relazioni per la difesa dell’Autorità, in ogni stato e grado di giudizio, nelle materie di competenza di quest’ultima.Ama i viaggi, la musica, il cinema e la compagnia di persone socievoli.Pubblicazioni: •“Legal services between regulation and competition: a legal and economic analysis” in AA.VV. Recent Developments in EC Competition Law A Legal and Economic Analysis a cura di Fabio Gobbo, LUP Editore – Roma, 2004; •“La liberalizzazione del trasporto pubblico locale: dall’affidamento diretto alle procedure ad evidenza pubblica e… ritorno” – Economia Pubblica n.6/2005;•“Commento al Nuovo Codice della proprietà industriale” a cura di Gustavo Ghidini – Edizioni Il Sole 24 ore – 2006 (articoli commentati: 45, 72-74, 78-81);•“Il patto di quota lite nell’ordinamento italiano e statunitense: brevi riflessioni su potenzialità competitive e limiti della riforma introdotta dal decreto legge 223/2006 (c.d. decreto Bersani)” – in Mercato Concorrenza e Regole – 2/2007•“Il trattamento del credito residuo nei contratti di comunicazione elettronica tra problematiche risolte e questioni ancora aperte” – in Diritto ed economia dei mezzi di comunicazione - 1/2010