nel numero 1 del 2014

Corsi, ricorsi e nuove tendenze in tema d’autore

Francesca Galateri Di Genola

5,00

Il “diritto d’autore” è un concetto che si sviluppa nell’età moderna, in antichità l’autore non aveva alcuno strumento per opporsi alle trasformazioni delle proprie opere.
L’antica civiltà greca non prevedeva alcuna forma di tutela nei confronti della proprietà intellettuale1, le opere dei grandi filosofi, venivano sottoposte a continue inevitabili trasformazioni e manipolazione inevitabili durante la fase di trascrizione volta alla diffusione dei manuali. Per i Greci, l’immortalità corrispondeva al ricordo, a prescindere dal fatto che il contento dell’opera fosse stato oggetto di trasformazioni.
Nell’antica Roma agli autori non erano riconosciuti necessariamente i diritti patrimoniali sull’opera, che spettavano, invece, dopo la sua pubblicazione a chi l’aveva commissionata.
Era, invece, possibile esperire azioni legali contro il plagio nonché tutelare il diritto inedito con l’actio iniuriarum aestimatoria.
Anche in epoca medioevale non era prevista alcuna forma di tutela per gli autori finché nel ‘500 iniziarono ad affermarsi i primi privilegi concessi dal sovrano insieme all’”imprimatur” inteso come autorizzazione preventiva rilasciata dal sovrano a diffondere la propria opere. Mentre in “Italia” la tutela rimaneva ancorata sostanzialmente alle istituzioni di diritto romano, in Inghilterra3, sulla spinta degli albori della cd. rivoluzione industriale, a tutela delle opere di ingegno e dei modelli industriali, fu emanata la prima disciplina organica a tutela del diritto d’autore che immediatamente ed integralmente venne trasfusa nella legge federale statunitense del 1790 e nelle leggi francesi sulla tutela della proprietà letteraria del 1790 e 1791 che previdero, per la prima volta, una netta distinzione tra diritto morale d’autore e diritti patrimoniali connessi alla diffusione dell’opera letteraria. Nell’Italia preunitaria, la tutela organica del diritto d’autore fu riconosciuta con il decreto 5 febbraio 1828 del Regno delle Due Sicilie che successivamente all’Unità fu integralmente trasfuso nel Testo Unico sul diritto d’Autore n.1012 del settembre del 1881.

L'autore

Francesca Galateri Di Genola