nel numero 3 del 2014

Disposizioni relative ad impianti di comunicazione elettronica destinati ad uso pubblico (Articoli 86-95)

Andreina Tarallo

Raffaele Cangiano

5,00

Il D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259, recante il “Codice delle comunicazioni elettroniche” (di seguito, il Codice) dedica alla materia dell’installazione di reti ed impianti di comunicazione elettronica un intero capo, il quinto, che si compone di dieci articoli (da 86 a 95). In essi è recata la disciplina generale del procedimento di autorizzazione all’installazione degli impianti (il cd. cablaggio orizzontale), della condivisione delle infrastrutture (il cd. cablaggio verticale) e degli oneri economici che possono imporsi agli operatori. Tuttavia, contrariamente a quanto accade per le altre tematiche affrontate nel Codice, nel caso di specie la relativa disciplina non esaurisce l’impianto normativo rilevante, integrato da interventi che il legislatore ha posto in essere anche successivamente all’adozione del Codice (si pensi, in primis, alla legge n. 133/08 e alla legge n. 111/11) e ciò al fine di adeguare detto impianto alle sempre più pressanti
esigenze di semplificazione delle procedure di realizzazione delle reti di nuova generazione, attesa la loro riconosciuta valenza strategica per la modernizzazione del Paese. Invero, la frammentarietà delle fonti normative, cui si aggiungono le copiose prescrizioni regolamentari attuative deliberate dall’Autorità, disegna un quadro articolato e complesso che appare in frontale contrasto con il decantato fine della semplificazione delle procedure. Questa ed altre problematiche saranno analizzate nei paragrafi che
seguono.

Gli Autori

Andreina Tarallo

Raffaele Cangiano

Raffaele Cangiano, avvocato, dopo la laurea in giurisprudenza conseguita con lode, nel 2001 ha il suo primo approccio con l’universo delle Autorità indipendenti grazie ad un’esperienza di praticantato presso l’Autorità garante della concorrenza e del mercato.Tra il 2002 e il 2005, frequenta il Dottorato di ricerca in Diritto ed economia dell’Università LUISS e approfondisce le tematiche legate alla concorrenza e alla regolazione nei mercati dei servizi infrastrutturali.Sempre più attratto dallo studio integrato di economia e diritto, frequenta il Master in law and economics presso l’Università di Rotterdam dove studia regolazione economica, teoria dei giochi, organizzazione industriale e diritto della concorrenza.Dal 2007 lavora come funzionario presso il Servizio giuridico l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dove si occupa della redazione di pareri e relazioni per la difesa dell’Autorità, in ogni stato e grado di giudizio, nelle materie di competenza di quest’ultima.Ama i viaggi, la musica, il cinema e la compagnia di persone socievoli.Pubblicazioni: •“Legal services between regulation and competition: a legal and economic analysis” in AA.VV. Recent Developments in EC Competition Law A Legal and Economic Analysis a cura di Fabio Gobbo, LUP Editore – Roma, 2004; •“La liberalizzazione del trasporto pubblico locale: dall’affidamento diretto alle procedure ad evidenza pubblica e… ritorno” – Economia Pubblica n.6/2005;•“Commento al Nuovo Codice della proprietà industriale” a cura di Gustavo Ghidini – Edizioni Il Sole 24 ore – 2006 (articoli commentati: 45, 72-74, 78-81);•“Il patto di quota lite nell’ordinamento italiano e statunitense: brevi riflessioni su potenzialità competitive e limiti della riforma introdotta dal decreto legge 223/2006 (c.d. decreto Bersani)” – in Mercato Concorrenza e Regole – 2/2007•“Il trattamento del credito residuo nei contratti di comunicazione elettronica tra problematiche risolte e questioni ancora aperte” – in Diritto ed economia dei mezzi di comunicazione - 1/2010