nel numero 2 del 2013

Il regolamento Agcom per la tutela del diritto di autore. Al di la di ogni immaginazione

Astolfo Di Amato

5,00

L’Italia contende a Russia e Turchia il ruolo di imputato principale innanzi alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo.
Una delle cause determinanti è la lunghezza dei processi e la situazione di denegata giustizia che segna,
pressoché stabilmente, la condizione del cittadino italiano che voglia far valere un diritto. I crediti, siano essi commerciali o da lavoro, possono essere riscossi dopo lustri. Il risarcimento dei danni va, in genere, agli eredi degli aventi diritto. Le procedure amministrative sono interminabili, così come interminabile è il contenzioso che ne scaturisce. I processi penali, a loro volta, sono una morsa che uccide per asfissia colpevoli, innocenti e vittime, tutti insieme martirizzati da una lunghezza su cui neanche l’attuale disciplina della prescrizione è riuscita ad incidere.
Forse è per questi motivi che L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha deciso di sottrarsi ai lacci ed ai lacciuoli del sistema costituzionale italiano, così da poter offrire alle multinazionali che vogliono far valere i loro diritti in un settore di competenza della stessa Autorità, quello del diritto di autore, una tutela rapida ed immediata.
Del resto, è tipico delle colonie preoccuparsi innanzitutto dei diritti dei colonizzatori e solo poi, ed eventualmente, della posizione dei propri abitanti.
Ne è un sintomo anche il linguaggio: è usato quello dei veri fruitori, mentre per il popolo, affinché non possa dire di non sapere, vi è una traduzione di cortesia.

L'autore

Astolfo Di Amato

Aree di attività: Diritto Amministrativo; Agenzia, Distribuzione, e la legge Franchising; Antitrust e regolamentazione; Banking, Finance e Capital Markets; Attività Crimini e indagini; Societario e commerciale; Ambientale; Contenzioso e risoluzione delle controversie; Mergers & Acquisitions; Riorganizzazione e insolvenza.Appuntamenti professionali:Membro del Ministero delle Politiche Europee commissione per la cultura (Teatro e Cinema) (2003 ad oggi)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sui reati fiscali (1993)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sul lavoro Crimes (1991)Membro del Comitato Alto della magistratura (Consiglio Superiore della Magistratura) (1978-1982)Questioni rappresentativi:Difendere un grande produttore multinazionale di cemento amianto in relazione alle oltre 2.000 domande proposte nei confronti della società per le morti e le malattie legate all'amianto. Rappresentazione comprende sia gli aspetti civili e penali della questione.Difendere una persona per quanto riguarda l'accusa di frode fiscale e l'evasione fiscale derivante dalle vendite internazionali dei diritti televisivi.Rappresentare un produttore leader di sistemi di trasporto, con tutte le questioni societarie e commerciali, tra cui le principali acquisizioni e gare pubbliche.Consigliare il cliente - la società di gestione di uno dei parchi logistici più meridionale d'Europa - su tutte le questioni societarie e commerciali relativi alle operazioni del parco.Difeso più persone nella mani pulite ("mani pulite") dell'inchiesta.Contestato oltre 1.000 processi e appelli.Appuntamenti accademico:Professore Ordinario di diritto societario e commerciale, Università di Napoli (1985 ad oggi).Professore di Telecomunicazioni e Media Law, Università di Napoli (2000 ad oggi).Professor of Business Crimine Legge, LUISS, Roma (1972-1985).Appuntamenti editoriali:Direttore del Law Review Diritto dell'Impresa ("Business Law")Direttore del Trattato di Diritto Penale dell'Impresa ("Trattato di diritto commerciale Crimine")Direttore del Law Review Diritto Ed. Economia dei Mezzi di Comunicazione ("Diritto ed Economia della Comunicazione e media") (2002 ad oggi)Premi:Il Premio alla Carriera - Premio Internazionale Miami 2005 in La Fondazione Nelle Americhe - Gente d'Italia.