nel numero 3 del 2014

Il sistema delle sanzioni amministrative (Articolo 98)

Daniela Sorvillo

Ida Perna

5,00

L’attività sanzionatoria di competenza dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom) trova il suo primo riscontro nel diritto comunitario. Nel settore delle comunicazioni elettroniche, in particolare, la Direttiva 2002/21/CE (Direttiva Quadro) ha espressamente evidenziato la necessità, sul piano delle competenze, di dotare le Autorità nazionali di regolamentazione (ANR) di tutte le risorse necessarie per l’assolvimento dei compiti loro assegnati, ivi inclusi adeguati presidi sanzionatori. Ai sensi dell’art. 21bis2, infatti, “Gli Stati membri adottano le disposizioni sulle sanzioni applicabili alla violazione della normativa nazionale adottata in attuazione della presente
Direttiva e delle direttive particolari e prendono tutte le misure necessarie per garantirne l’applicazione. Le sanzioni previste devono essere appropriate, effettive, proporzionate e dissuasive”. Il punto di partenza, dunque, è l’interesse che le istituzioni europee hanno mostrato rispetto ai profili sostanziali e procedurali delle fattispecie sanzionatorie disciplinate dagli ordinamenti nazionali, ritenuti strettamente funzionali all’attuazione del mercato comune.

Gli Autori

Daniela Sorvillo

Ida Perna

Ida Perna nasce il 19 novembre 1985. È Dottore di Ricerca in Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Presso lo stesso Ateneo ha conseguito cum laude e menzione speciale della commissione la laurea magistrale in Giurisprudenza, nonché il Diploma di Specializzazione in Professioni Legali. È abilitata all’esercizio della professione forense ed è stata tirocinante presso il Servizio Giuridico dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nonché praticante presso la Direzione Comunicazioni della Direzione Generale Tutela del Consumatore dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. È componente della redazione della rivista Diritto ed economia dei Mezzi di Comunicazione e autrice di numerose pubblicazioni in ambito scientifico. Dall’anno 2016 è membro e responsabile dell’Ufficio di consulenza legale della Società Italiana Esperti di Diritto delle Arti e dello Spettacolo.