nel numero 1 del 2009

Il sistema di risoluzione delle controversie tra imprese in materia di comunicazioni elettroniche

Piera Messana

5,00

I principali vantaggi riconducibili ad un sistema di risoluzione non giurisdizionale delle controversie tra imprese operanti nel settore delle comunicazioni elettroniche sono ben noti ai soggetti che, a vario titolo, hanno inteso avvalersene nel corso di questi anni. Basti pensare ai tempi del procedimento, decisamente inferiori rispetto a quelli necessari per intraprendere un’azione giurisdizionale e, soprattutto, alla possibilità di avvalersi di una sede, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, dotata di elevata competenza tecnica per la risoluzione di controversie sempre più complesse, stante l’elevato grado di innovazione e il crescente sviluppo di nuovi servizi che da sempre caratterizza tale settore. Meno note sono le criticità che si sono progressivamente riscontrate nella prassi applicativa di tale sistema a seguito dell’introduzione di una disciplina generale per la risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazione contenuta nell’articolo 23 del D.Lgs. 1° agosto 2003 n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche, di seguito anche solo “Codice”) che ha avuto un notevole impatto sulla precedente normativa in materia. L’applicazione di tale norma, infatti, ha immediatamente sollevato numerose questioni interpretative con le quali si è convissuto nel corso di questi ultimi anni e si continua a farlo ancora oggi, in mancanza di disposizioni regolamentari volte ad implementare la norma in oggetto e che, tenendo conto dell’evoluzione del quadro normativo di riferimento in cui la stessa si inserisce, ne chiariscano definitivamente la portata. Scopo della presente analisi è quello di procedere ad una lettura sistematica delle disposizioni contenute nell’art. 23 del Codice avendo cura di affrontare le principali questioni interpretative nascenti da tale norma e, soprattutto, di evidenziare in che misura le decisioni adottate finora dall’Autorità ne abbiano chiarito gli aspetti controversi o, al contrario, abbiano contribuito ad alimentare perplessità su quale sia l’effettiva funzione assolta da tale strumento.

L'autore

Piera Messana

Piera Messana, avvocato, consegue la Laurea in giurisprudenza nel 2003 presso l’Università Federico II di Napoli, con lode e con una tesi in diritto amministrativo dal titolo “Dal servizio pubblico al servizio universale” in cui affronta il tema della regolamentazione dei mercati liberalizzati, in primis, quello delle telecomunicazioni.Negli anni 2004-2005 svolge attività di praticantato presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e l’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Negli stessi anni collabora con il Dipartimento di Diritto Amministrativo e Scienze dell’Amministrazione presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Cattedra di Diritto Amministrativo del Prof. Ordinario Fiorenzo Liguori.Da settembre 2005, lavora presso lo Studio legale internazionale “Bird&bird” prestando attività di consulenza e assistenza, sia in sede giudiziale che stragiudiziale, in materia di diritto della concorrenza e regolamentazione dei mercati delle comunicazioni elettroniche. Da settembre del 2008 è Responsabile degli Affari legali e regolamentari di Noverca Italia S.r.l. e cura la fase di start up della società come operatore mobile virtuale.Da luglio 2009 è funzionario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dove lavora dapprima presso il Servizio giuridico occupandosi della redazione di pareri e relazioni per la difesa dell’Autorità e, da febbraio 2013, presso la Direzione servizi postali delle medesima Autorità dove svolge attività regolamentari inerenti al processo di liberalizzazione ed apertura alla concorrenza del settore postale.Da febbraio 2015 è assegnata alla Segreteria tecnica del Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni come Consigliere. Pubblicazioni: “Il sistema di risoluzione delle controversie tra imprese in materia di comunicazioni elettroniche” in Diritto ed economia dei mezzi di comunicazione, Ed. Netpol Soc. Cop., Napoli, n. 1, Anno 2009.