nel numero 3 del 2014

Il trattamento dei dati personali nel codice delle comunicazioni elettroniche

Marianna Quaranta

Michele Iaselli

5,00

Il Capo I del Titolo X rubricato “Comunicazioni elettroniche” del Codice in materia di protezione dei dati personali adottato con D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196 (d’ora in avanti anche Codice della privacy) è dedicato alla regolamentazione dei servizi di comunicazione
elettronica. La normativa da attuazione alla Direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche sostitutiva della Direttiva n.1997/66/CE recepita dal legislatore italiano con il D.Lgs. n.171 del 13
maggio 1998, recante disposizioni in materia di tutela della vita privata nel settore delle telecomunicazioni ed in tema di attività giornalistica. La normativa succitata, revisionata con le Direttive 2009/136/CE1 e 2009/140/CE2, si pone come obiettivo la definizione di un quadro regolamentare in grado di garantire un efficace ed omogeneo livello di protezione dei dati personali, rafforzando, da un lato, il
sistema delle sanzioni a carico dei fornitori delle reti e dei servizi di comunicazione elettronica, e dall’altro, prevedendo un sistema europeo di notifica delle violazioni dedicato al settore delle comunicazioni elettroniche. La normativa si innesta e si adatta, con riferimento alle comunicazioni elettroniche, al più volte richiamato principio di convergenza che, come noto, ha portato ad una progressiva integrazione tra i mercati delle comunicazioni digitali rispetto ai quali il contenuto veicolato è indifferente e ad una conseguente commistione di regole che ha alimentato l’esigenza di una regolamentazione comune ai diversi mezzi, uniforme e non discriminante.

Gli Autori

Marianna Quaranta

Avvocato specializzato nel settore delle imprese di comunicazione, già professore a contratto di diritto commerciale presso l'Università degli studi di Salerno è autrice di diverse pubblicazioni tra cui "Il nuovo Codice delle Comunicazioni" e "Scioglimento e liquidazione nelle SRL". Dal 2002 si occupa della redazione della rivista giuridica "Diritto ed Economia dei mezzi di Comunicazione".Dal 2010 è caporedattore della rivista "Diritto, Economia e Tecnologie della privacy" e membro della Commissione privacy e security del tribunale di Napoli.Dal 2013 è al coordinamento editoriale della rivista "LINK"

Michele Iaselli

Avvocato, docente di logica ed informatica giuridica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Docente a contratto di informatica giuridica presso LUISS - dipartimento di giurisprudenza. Specializzato presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II in "Tecniche e Metodologie informatiche giuridiche". Presidente dell’Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy. Funzionario del Ministero della Difesa. Già docente in materia di Legislazione New Economy (CARID - Universita' di Ferrara) e docente in informatica giuridica presso il Tribunale di Napoli e la scuola forense di Capitanata. Relatore di numerosi convegni, ha pubblicato diverse monografie o contribuito ad opere collettanee in materia di informatica giuridica e diritto dell’informatica con la EsseLibri, la Giuffré, la Halley editrice, l’Ipsoa, la Liguori, la Nyberg, Il Sole 24 ore, La Tribuna, Il Nuovo Diritto.Membro del Comitato scientifico di Assodigitale (Associazione italiana operatori media digitali). Membro del Consiglio scientifico dell’Istituto Italiano della Privacy e del Comitato dei saggi di ANORC (Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale).Socio onorario ANORC, Federprivacy e Associazione Cittadini di InternetComponente del direttivo di ABIRT (Advisory Board Italiano dei Responsabili del Trattamento dei dati personali). Socio istituzionale IISFA (International Information Systems Forensics Association).Socio ANDIG (Associazione Nazionale Docenti Informatica Giuridica e Diritto dell’Informatica).Socio SIIG (Società Italiana di Informatica Giuridica).