nel numero 2 del 2009

La conciliazione: da fattore di costo ad opportunità di business

Federico Flaviano

5,00

Il lungo dibattito che ha accompagnato dapprima l’introduzione e poi il progressivo consolidamento della conciliazione e, più in generale, degli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie, è sfociato finalmente nell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dello schema di decreto legislativo (tale provvedimento è passato al Parlamento per l’esame delle Commissioni competenti e successivamente ritornerà a Palazzo Chigi per l’approvazione definitiva) che, conformemente alla delega conferita al Governo dalla legge n. 69 del 2009, prevede l’estensione ad ampio raggio della mediazione, finalizzata alla conciliazione di gran parte delle controversie civili e commerciali. Tale intervento di tipo trasversale, che ha obiettivi di deflazione e di diffusione della cultura del ricorso a soluzioni alternative, va certamente valutato positivamente, come foriero di innumerevoli benefici tanto per le imprese quanto per i consumatori/utenti. La difficile situazione della giustizia in Italia, ma più in generale in Europa, ha comportato un senso di incertezza per il diritto, determinando un divario tra la domanda di una giustizia efficiente ed efficace e un’offerta che non sempre risponde a questi requisiti.

L'autore

Federico Flaviano

DirigenteConsigliere per le politiche dei consumatori e i rapporti con leassociazioniDal 23 luglio 2006 al 15 gennaio 2015: Direttore della Direzione per la tutela dei consumatoriDal 1 febbraio 2013 al 31 dicembre 2013: Responsabile della sede AGCOM di NapoliDal 20 marzo 2002 al 22 luglio 2006: Dirigente dell’Ufficio operatori e contenuti dell’audiovisivo,editoria e multimedialità del Dipartimento RegolamentazioneDal 1 gennaio 2001 al 19 marzo 2002: Dirigente presso il Dipartimento RegolamentazioneDal 8 febbraio 2000 al 31 dicembre 2000: Vice-Direttore del Dipartimento garanzie e contenziosoMinistero delle comunicazioniDirigente• Principali mansioni e responsabilità Direttore dell’Ispettorato territoriale per il LazioMinistero delle comunicazioni (ex poste e telecomunicazioni)Direttore della sezione “Recepimento delle direttive comunitarie e rapporti internazionali”.Vincitore del concorso a cattedre e abilitato per l’insegnamento della materia “Impianti elettrici e costruzioni elettromeccaniche” nelle scuole superiori.