nel numero 2 del 2014

La convergenza di reti e servizi e la convergenza normativa (Articoli 1-2)

Antonio Provenzano

Piera Messana

5,00

Come è noto, l’innovazione tecnologica nelle comunicazioni ha determinato il fenomeno della convergenza che ha reso via via sempre più labili i rigidi confi ni di separazione tra i tradizionali settori delle telecomunicazioni e della radiotelevisione. A partire dalla fine degli anni 90, infatti, si è intrapreso un cammino volto al superamento di discipline separate e divergenti per i due settori in favore di una disciplina unitaria e sostanzialmente neutrale rispetto alle infrastrutture sulle quali vengono veicolati dati, immagini e suoni (via cavo, via etere, via satellite oppure via internet). È con il pacchetto di direttive comunitarie del 20024 che si è formalmente introdotto un quadro normativo unitario per l’intero comparto delle comunicazioni elettroniche, comprensivo delle telecomunicazioni, della radiotelevisione e delle nuove tecnologie dell’informazione. Per quanto qui di specifico interesse, occorre considerare che in base al nuovo quadro
giuridico l’accesso alle reti di diffusione televisiva è stato assoggettato, per la prima volta, alle regole comuni che sono state prescritte per tutte le infrastrutture di comunicazione elettronica.

Gli Autori

Antonio Provenzano

Direttore della Direzione Infrastrutture e Servizi di MediaDirigente di ruolo dell’Ufficio Pluralismo, Concorrenza e AutorizzazioniFunzionario con incarico di assistente/consigliere di Commissario dell’AutoritàFunzionario presso il Dipartimento Garanzie e Contenzioso dell’AutoritàResponsabile Direzione Infrastrutture e Servizi di MediaAbilitazione all’esercizio della professione di Avvocato conseguita presso la Corte d'Appello di CatanzaroAvvocatoLaurea con lode in Giurisprudenza presso la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali LUISS Guido Carli

Piera Messana

Piera Messana, avvocato, consegue la Laurea in giurisprudenza nel 2003 presso l’Università Federico II di Napoli, con lode e con una tesi in diritto amministrativo dal titolo “Dal servizio pubblico al servizio universale” in cui affronta il tema della regolamentazione dei mercati liberalizzati, in primis, quello delle telecomunicazioni.Negli anni 2004-2005 svolge attività di praticantato presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e l’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Negli stessi anni collabora con il Dipartimento di Diritto Amministrativo e Scienze dell’Amministrazione presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Cattedra di Diritto Amministrativo del Prof. Ordinario Fiorenzo Liguori.Da settembre 2005, lavora presso lo Studio legale internazionale “Bird&bird” prestando attività di consulenza e assistenza, sia in sede giudiziale che stragiudiziale, in materia di diritto della concorrenza e regolamentazione dei mercati delle comunicazioni elettroniche. Da settembre del 2008 è Responsabile degli Affari legali e regolamentari di Noverca Italia S.r.l. e cura la fase di start up della società come operatore mobile virtuale.Da luglio 2009 è funzionario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dove lavora dapprima presso il Servizio giuridico occupandosi della redazione di pareri e relazioni per la difesa dell’Autorità e, da febbraio 2013, presso la Direzione servizi postali delle medesima Autorità dove svolge attività regolamentari inerenti al processo di liberalizzazione ed apertura alla concorrenza del settore postale.Da febbraio 2015 è assegnata alla Segreteria tecnica del Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni come Consigliere. Pubblicazioni: “Il sistema di risoluzione delle controversie tra imprese in materia di comunicazioni elettroniche” in Diritto ed economia dei mezzi di comunicazione, Ed. Netpol Soc. Cop., Napoli, n. 1, Anno 2009.