La digitalizzazione come pilastro della politica economica europea post COVID-19. Quali compatibilità con la transazione ecologica?

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Nell’articolo, dopo aver esaminato le caratteristiche della crisi economica seguita alla pandemia (in cui si evidenzia l’asimmetricità della recessione sia rispetto ai settori industriali che nelle differenze tra mercati reali e mercati finanziari), si analizza il quadro di interventi proposto dall’Unione europea nel Next Generation EU. Si evidenziano i probabili risvolti degli interventi di politica economica europea sulla digitalizzazione e le conseguenze sulle imprese di comunicazione. In particolare si studia la compatibilità tra due pilastri del Next Generation EU: la digitalizzazione e la transizione ecologica per evidenziare a quali condizioni essi siano compatibili e sinergici.

L'autore

Clelia Mazzoni

Clelia Mazzoni è professore ordinario di “Economia e Gestione delle imprese” presso il Dipartimento di Economia della Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. È stata Direttore del Dipartimento di Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli (ora Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”) e, precedentemente, Preside della Facoltà di Economia dello stesso Ateneo.
È stata coordinatore del Dottorato di Ricerca in “Imprenditorialità e Innovazione”, membro del componente del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione della stessa Università. È stata, inoltre, membro del Nucleo di Valutazione dell’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale».
È autrice di diverse monografie e di numerosi articoli pubblicati su riviste scientifiche nazionali e internazionali. È responsabile della Sezione economica della rivista Diritto ed Economia dei mezzi di comunicazione, di cui è co-fondatrice. I principali filoni di studio e di ricerca sono: studi sul settore della comunicazione (dal settore editoriale-giornalistico alle comunicazioni mobili) e dell’e-mobility; modelli di segmentazione dei mercati; analisi di mercato e della concorrenza; interpretazione sistemica dell’impresa e delle relazioni tra impresa e macroambiente; the Economics of Complexity.

Patrizia Sbriglia

Patrizia Sbriglia è Professore Associato d Politica Economica presso il Dipartimento di Economia dell’Università della Campania-Luigi Vanvitelli. È membro del Comitato Scientifico della SEET (Southern Experimental Economics Team). È autrice di numerosi saggi pubblicati su riviste italiane e internazionali. Ha insegnato in Italia e all’estero. È referee di numerose riviste di Economia e Politica Economica.
Oltre al campo della politica economica, i suoi interessi scientifici si concentrano sull’uso degli strumenti sperimentali nello studio dei fenomeni economici, con particolare riferimento ai contesti strategici, alla risoluzione dei conflitti e alle caratteristiche comportamentali dei gruppi sociali.