nel numero 3 del 2013

La produzione audiovisiva indipendente in Italia. Tracce di un mancato sviluppo industriale

Francesco Marrazzo

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L’obiettivo del presente articolo è quello di indagare le tracce e le ragioni del mancato sviluppo industriale del comparto della produzione audiovisiva indipendente in Italia, con particolare riferimento ai produttori di fiction per la televisione.
Il primo paragrafo dell’articolo fornirà una panoramica della realtà industriale e delle strategie di sopravvivenza del settore nazionale, affrontando altresì le problematiche che storicamente lo affliggono: le lacune della regolamentazione (in particolare in materia di diritti residuali) e la cronaca dipendenza dai broadcasters all’interno di un sistema dei media non ancora maturo rendono infatti le società di produzione poco autonome e innovative dal punto di visto finanziario, industriale e di prodotto. Tale analisi sarà svolta in chiave comparata, con frequenti richiami alle realtà europea più evolute.
Il secondo paragrafo indagherà le novità più rilevanti a livello legislativo, regolamentare e soprattutto di ecosistema dei media, sia dal punto di vista nazionale, sia dal punto di vista globale, con una dettagliata analisi delle nuove forme televisive, in particolare della Over-the-Top TV.
Infine, il terzo e ultimo paragrafo sarà dedicato alle conclusioni e alle proposte per lo sviluppo del settore, con particolare riferimento alle possibili azioni di lobbying e di sistema da parte degli stakeholders.
In particolare, nelle conclusioni sarà evidente il fil rouge che sottende tutto l’articolo, ovvero che il mancato sviluppo industriale della produzione audiovisiva indipendente in Italia è anche un problema di mancato rinnovamento di linguaggi e prodotti: proprio questo tipo di innovazione può rappresentare oggi – superata l’era della dipendenza dai broadcasters generalisti con l’avvento della Rete, delle nuove forme di consumo televisivo e della disintermediazione dei contenuti – l’unico modo in cui è possibile ripartire per legare l’industria audiovisiva nazionale alle nuove tendenze sociali e culturali che sempre più si innestano nel Paese.

L'autore

Francesco Marrazzo

Francesco Marrazzo (Napoli, 1984) è dottore di ricerca in Sociologia della comunicazione e dei media (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), e ha conseguito nel 2010 il corso di perfezionamento in “Diritto dell’Unione Europea: la tutela dei diritti” presso lo stesso Ateneo. Consulente per enti pubblici e privati (in particolare Confindustria Campania) nei settori della comunicazione e delle relazioni istituzionali, nonché giornalista pubblicista (collabora con Il Denaro sui temi dell’innovazione tecnologica e dei media), ha svolto, tra gennaio 2010 e giugno 2011, un periodo di praticantato presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – Servizio Comunicazione Politica e Risoluzione dei Conflitti di Interesse, partecipando, in particolare, alle attività dell’Unità Par Condicio per le elezioni regionali e le amministrative 2010 e per le amministrative e i referendum 2011.