nel numero 3 del 2014

La risoluzione alternativa delle controversie tra imprese (Articolo 23)

Irene Polito

Piera Messana

5,00

Il contributo analizza la tendenza del legislatore all'utilizzo di soluzioni non giurisdizionali nella risoluzione di controversie tra imprese di comunicazioni elettroniche, passando in rassegna la normativa europea e nazionale.

Sviluppa un'analisi approfondita sulla natura del potere di definire le controversie tra operatori attribuito dal legislatore all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Successivamente, il contributo si incentra sull'esame delle fonti più precisamente dell'articolo 23 del Codice delle comunicazioni elettroniche e del Regolamento dell'Autorità approvato con la Delibera n. 352/08/CONS.

Il Regolamento disciplina tutte le fasi del procedimento controversiale, da quella dell'avvio a quella conclusiva, per via negoziale o attraverso la decisione dell'organo collegiale.

Particolare riguardo, nel contributo, è dato all'ambito applicativo delle norme regolamentari – sia soggettivo che oggettivo – e all'esame del Regolamento nella parte riguardante l'intervento cautelare dell'Autorità che consente a quest'ultima di tutelare gli interessi degli utenti coinvolti, per via indiretta, dalle conseguenze della controversia insorta tra gli operatori.

Il lavoro svolto dalle autrici si caratterizza per un'analisi metodologica dei temi, arricchita della comune esperienza applicativa delle norme regolamentari.

Gli Autori

Irene Polito

Irene Polito, avvocato e funzionario presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni in servizio alla Direzione reti e servizi di comunicazione elettronica – Ufficio controversie e sanzioni. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Giuridiche e Teoria Generale del Diritto con una tesi sull’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presso l’Istituto universitario S.Orsola Benincasa (SESA) - Istituto delle Scienze Umane di Firenze. Si è occupata di molteplici temi di ricerca tra cui quelli della comunicazione politica e istituzionale, del diritto d’autore e della neutralità della rete.

Piera Messana

Piera Messana, avvocato, consegue la Laurea in giurisprudenza nel 2003 presso l’Università Federico II di Napoli, con lode e con una tesi in diritto amministrativo dal titolo “Dal servizio pubblico al servizio universale” in cui affronta il tema della regolamentazione dei mercati liberalizzati, in primis, quello delle telecomunicazioni.Negli anni 2004-2005 svolge attività di praticantato presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e l’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Negli stessi anni collabora con il Dipartimento di Diritto Amministrativo e Scienze dell’Amministrazione presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Cattedra di Diritto Amministrativo del Prof. Ordinario Fiorenzo Liguori.Da settembre 2005, lavora presso lo Studio legale internazionale “Bird&bird” prestando attività di consulenza e assistenza, sia in sede giudiziale che stragiudiziale, in materia di diritto della concorrenza e regolamentazione dei mercati delle comunicazioni elettroniche. Da settembre del 2008 è Responsabile degli Affari legali e regolamentari di Noverca Italia S.r.l. e cura la fase di start up della società come operatore mobile virtuale.Da luglio 2009 è funzionario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dove lavora dapprima presso il Servizio giuridico occupandosi della redazione di pareri e relazioni per la difesa dell’Autorità e, da febbraio 2013, presso la Direzione servizi postali delle medesima Autorità dove svolge attività regolamentari inerenti al processo di liberalizzazione ed apertura alla concorrenza del settore postale.Da febbraio 2015 è assegnata alla Segreteria tecnica del Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni come Consigliere. Pubblicazioni: “Il sistema di risoluzione delle controversie tra imprese in materia di comunicazioni elettroniche” in Diritto ed economia dei mezzi di comunicazione, Ed. Netpol Soc. Cop., Napoli, n. 1, Anno 2009.