nel numero 3 del 2010

Laboratorio Antitrust

Giovanni Crea

Marianna Quaranta

5,00

In questo numero dedicato all'antritrust, si commentano diverse sentenze e si segnalano notizie relative all'antitrust.

Come casi si esaminano la causa T-501/10 presso il Tribunale dell'Unione Europea Media Broadcasting e Ti Media/Commissione, in cui le società ricorrenti nella presente causa chiedono l’annullamento della Decisione della Commissione n. C(2010) 4976 del 20 luglio 2010 (Decisione), relativa alla modifica della clausola 9.1 degli Impegni allegati alla Decisione del 2 aprile 2003 (Caso COMP/M.2876) con cui la Commissione ha dichiarato l’operazione di concentrazione posta in essere per la costituzione di «SKY Italia» (di seguito «SKY») compatibile con il mercato comune e con l’accordo SEE.

Altro caso è quello esaminato dalla causa T-504/10 Prima Tv/Commissione presso il Tribunale dell'Unione Europea; la Decisione impugnata nella presente causa è la stessa della causa T-501/10, TI Media Broadcasting e TI Media/Commissione.

Ultimo caso è quello esaminato dalla causa T-506/10 RTI and Elettronica Industriale/ Commissione;  con il presente ricorso le ricorrenti chiedono l’annullamento della decisione della Commissione 20 luglio 2010, C(2010) 4976 def., recante modifica degli impegni indicati nella decisione 2 aprile 2003, C(2003) 1082 def., con cui è stata dichiarata la compatibilità con il mercato comune e con l’accordo sull’SEE dell’operazione con cui la News Corporation Limited («Newscorp») ha acquisito il controllo al 100 % delle imprese Telepiù Spa e Stream Spa, subordinatamente al pieno rispetto, da parte della Newscorp, degli impegni indicati (caso No COMP/M.2876 — Newscorp/Telepiù).

Come notizie segnaliamo: La Commissione Europea chiude l'indagine preliminare su Apple; La Corte di giustizia europea conferma la sanzione di 12,6 mln di euro della Commissione a Deutsche Telekom per abuso di posizione dominante; Ricorso di Conto Tv al TAR Lazio avverso il provvedimento dell'Antitrust di accoglimento degli impegni di Sky Italia; Ricorsi di Telecom, Mediaset e Prima tv alla giustizia europea avverso la decisione della Commissione che ammette Sky sul digitale terrestre.



 

Gli Autori

Giovanni Crea

Economista, ha conseguito la laurea in Scienze Statistiche presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” nel 1988. È docente di “Psicologia economica” presso l’Università Europea di Roma e insegna nel Master in “Comunicazione digitale e comunicazione in Rete” dell’Università Tor Vergata. È membro dell’Istituto Italiano per la Privacy ed è direttore della Collana “Diritto ed economia delle comunicazioni e dei media (Aracne editrice) e della Rivista “Diritto, economia e tecnologie della privacy”. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche in tema di telecomunicazioni, consumatori e privacy.Dal 2005 collabora con la Rivista “Diritto ed economia dei mezzi di comunicazione”.

Marianna Quaranta

Avvocato specializzato nel settore delle imprese di comunicazione, già professore a contratto di diritto commerciale presso l'Università degli studi di Salerno è autrice di diverse pubblicazioni tra cui "Il nuovo Codice delle Comunicazioni" e "Scioglimento e liquidazione nelle SRL". Dal 2002 si occupa della redazione della rivista giuridica "Diritto ed Economia dei mezzi di Comunicazione".Dal 2010 è caporedattore della rivista "Diritto, Economia e Tecnologie della privacy" e membro della Commissione privacy e security del tribunale di Napoli.Dal 2013 è al coordinamento editoriale della rivista "LINK"