nel numero 1 del 2011

Laboratorio Antitrust

Giovanni Crea

Marianna Quaranta

5,00

Nella rubrica denominata Laboratorio Antitrust vengono commentate sentenze o provvedimenti, e si approfondiscono notizie relative all'argomento.

In questo numero per quanto riguarda l'abuso di posizione dominante vengono presi in esame due casi dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Il primo caso riguarda il  Provvedimento n. 21959, caso n. A420, FIEG /Google, in Boll. n. 51/2010 (pubblicato il 17 gennaio 2011).

Google Inc. è la società statunitense a capo del gruppo “Google”.

Google Italy S.r.l. è una società italiana appartenente al gruppo “Google”. In data 26 agosto 2010 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti della società Google Italy S.r.l. per accertare una presunta violazione dell’articolo 82 del Trattato CE (ora articolo 102 TFUE) consistente nell’impedire che gli editori online possano rimuovere i propri contenuti giornalistici dal servizio/portale Google News senza ripercussioni sulla rilevabilità dei medesimi contenuti sul motore di ricerca Google Web Search. Alla luce della documentazione acquisita nel corso delle ispezioni, l’Autorità ha ampliato l’oggetto dell’istruttoria, contestando la mancanza di trasparenza e di verificabilità dei corrispettivi spettanti agli editori affiliati al programma AdSense per la vendita dei propri spazi pubblicitari online.

Il secondo caso riguarda il Provvedimento n. 22106, caso n. A422, Sky Italia /Auditel, in Boll. n. 7/2011. Auditel S.r.l. è una società di rilevazione dei dati di ascolto televisivo in Italia, resa operativa dalla fine del 1986 allo scopo di fornire un sistema unico di informazioni sull’ascolto dei programmi televisivi. Sky Italia S.r.l. (di seguito, Sky) è l’operatore televisivo satellitare nato nel luglio 2003 dalla fusione delle piattaforme Stream e Tele+.

Il 5 novembre 2009, l’autorità ha avviato un’istruttoria nei confronti di Auditel S.r.l., per accertare una violazione dell’articolo 102 del TFUE nel mercato dell’offerta di servizi di rilevazione degli ascolti televisivi in Italia.

Per le notizie segnaliamo: Conclusioni dell’avv. generale della Corte di Giustizia europea sulle cause riunite C-403/08 e C-429/08. Illegittime le clausole di esclusività territoriale per la trasmissione degli eventi calcistici; Ombre antitrust su Apple; Nuove accuse di comportamento anticoncorrenziale per Google; Sospetti dell’Antitrust europea di un cartello nel settore dell’editoria elettronica; Antitrust, la Corea del Sud muove contro Android.

 

 

 

 

 

 

Gli Autori

Giovanni Crea

Economista, ha conseguito la laurea in Scienze Statistiche presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” nel 1988. È docente di “Psicologia economica” presso l’Università Europea di Roma e insegna nel Master in “Comunicazione digitale e comunicazione in Rete” dell’Università Tor Vergata. È membro dell’Istituto Italiano per la Privacy ed è direttore della Collana “Diritto ed economia delle comunicazioni e dei media (Aracne editrice) e della Rivista “Diritto, economia e tecnologie della privacy”. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche in tema di telecomunicazioni, consumatori e privacy.Dal 2005 collabora con la Rivista “Diritto ed economia dei mezzi di comunicazione”.

Marianna Quaranta

Avvocato specializzato nel settore delle imprese di comunicazione, già professore a contratto di diritto commerciale presso l'Università degli studi di Salerno è autrice di diverse pubblicazioni tra cui "Il nuovo Codice delle Comunicazioni" e "Scioglimento e liquidazione nelle SRL". Dal 2002 si occupa della redazione della rivista giuridica "Diritto ed Economia dei mezzi di Comunicazione".Dal 2010 è caporedattore della rivista "Diritto, Economia e Tecnologie della privacy" e membro della Commissione privacy e security del tribunale di Napoli.Dal 2013 è al coordinamento editoriale della rivista "LINK"