nel numero 2 del 2012

Le novita legislative del quadrimestre marzo 2012/giugno 2012

Enzo Ghionni

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Il quadrimestre in oggetto è stato sicuramente caratterizzato da quattro elementi:la scadenza del mandato delle Autorità presiedute da Calabrò e da Pizzetti e le polemiche sulle nomine dei nuovi componenti; la decisione definitiva di assegnare le frequenze ricavate dal passaggio al digitale terrestre con un meccanismo di asta, abbandonando definitivamente i criteri che erano stati alla base del meccanismo del beauty contest; l'approvazione del decreto 18 maggio 2012, n. 63 che ha modificato i criteri di accesso ai contributi all'editoria; l'approvazione del decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 70, che ha sostanzialmente modificato il codice delle comunicazioni elettroniche.

Naturalmente, non è mancata la consueta attività legislativa e regolamentare di contorno.

Il tutto è avvenuto nel quadro generale della grande crisi che non finisce mai, che poi nei fatti sta diventando la grande ed unica protagonista del mercato, definendone gli scenari. E da tale angolo visuale, e sotto questa lente, andrà letta la rubrica di questo quadrimestre, soprattutto alla luce dell'assenza di vere misure di politica economica volte a decidere il futuro per il settore della comunicazione. E si, è così, perchè l'attività regolarmente pura, ossessiva, quella di Calabrò, definisce i contorni e le regole del mercato. Ma il mercato lo fanno gli operatori, la legge della domanda e dell'offerta, ed è necessario che ci siano i reali presupposti perchè la sfida competitiva si realizzi nella sostanza e non solo nelle dichiarazioni di intenti. L'innovazione è diventata uno slogan, ma la sostanza rimane una realtà basata sul mantenimento di privilegi, dove la stessa regolamentazione crea dei colli di bottiglia. E tutto rimane uguale a se stesso; come gli uomini che sono chiamati a decidere quale sarà il futuro della comunicazione nel nostro Paese, sia sotto il profilo industriale che sotto quello dell'accesso ad un'informazione differenziata.

Una sola valutazione che è di fatto. Il bilancio di fine mandato dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni non è stato scritto dai Commissari dell'Autorità o dai dirigenti della stessa, bensì è stato demandato alla Fondazione Bordoni, che è un braccio operativo del Ministero delle Comunicazioni.

L'autore

Enzo Ghionni

Vincenzo Ghionni è nato a Napoli il 30/10/1970 Formazione scolasticaHa conseguito la maturità classica nel 1988 presso il “Ginnasio - Liceo Statale Parmenide” di Vallo della Lucania.Ha conseguito la laurea in “Economia del Commercio internazionale e dei Mercati Valutari” presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli, con lode. Tesi di laurea, con dignità di stampa, aveva ad oggetto: “Stato ed informazione: il finanziamento pubblico alla stampa periodica italiana”.Formazione professionaleE’ abilitato all’esercizio della professione di dottore commercialista ed è iscritto all’Ordine di Napoli. E’ iscritto all’albo dei revisori dei conti istituito presso il Ministero di Grazia e Giustizia. E’ consulente tecnico d’ufficio del Tribunale di Napoli. E’ giornalista pubblicista.E’ consulente di primarie imprese editoriali e d’informazione per gli aspetti giuridici connessi alla disciplina specifica del settore dell’informazione e per i rapporti con gli enti delegati istituzionalmente al controllo del settore (Ministero delle Comunicazioni, Presidenza del Consiglio dei Ministri, ex Garante per la radiodiffusione e per l’editoria ora Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni).Ha frequentato per un triennio il Dipartimento di diritto dell’economia presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Napoli – Federico II -, cattedra di diritto commerciale, prof. Franco Di Sabato, nell’ambito di un dottorato di ricerca in “Diritto delle imprese in crisi”.Contratto di docenza anni accademici dal 2001 nell’ambito della cattedra di Diritto dei mezzi di comunicazione presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli – Federico II -, prof. Astolfo Di Amato.E’ stato partner scientifico del progetto di ricerca finanziato dalla Regione Campania avente ad oggetto “Le imprese editrici di quotidiani e periodici in Campania: una crisi reversibile?”.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 1° giugno 2001 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “La disciplina dell’editoria – lavori in corso per una riforma”, con relazione sul rapporto tra normativa nazionale e normativa comunitaria in materia di sostegno e stimolo dell’industria editoriale.E’ stato relatore al convegno “Istituzioni locali e mass-media – Quali iniziative per l’emittenza radiotelevisiva locale”, tenuto a Salerno il 4 marzo 2002 presso l’Amministrazione Provinciale di Salerno ed organizzato dal Corerat Campania.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 05 aprile 2002 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “I mezzi di comunicazione nei contesti locali – profili economici e giuridici”, con relazione sul rapporto tra la normativa comunitaria e la normativa regionale in materia di comunicazione alla luce della modifica costituzionale dell’art. 117 della Costituzione.E’ stato organizzatore e relatore al convegno tenuto a Napoli il 1 ottobre 2002 presso l’Hotel S. Lucia, dal titolo “L’informazione e la politica in Campania: spunti per una riflessione”, con relazione sullo stato dell’informazione in Campania ed il rapporto con le istituzioni.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 24 gennaio 2003 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “La comunicazione istituzionale tra partecipazione, informazione e propaganda”, con relazione sulla funzione dei mezzi di comunicazione come strumento di diffusione della comunicazione istituzionale.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 27 maggio 2005 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “Il Sistema radiotelevisivo nell’era della convergenza”, con relazione sul sistema integrato delle comunicazioni.E’ stato relatore al convegno tenuto a Roma il 23 aprile 2009 dal titolo “Verso gli stati generali dell’editoria”, presso la Camera dei deputati, con una relazione sullo statuto dell’impresa editoriale.E’ stato coordinatore del progetto di ricerca sui mezzi di comunicazione in Campania commissionato dal Corecom Campania al Dipartimento di scienze dello Stato dell’Università Federico II.E’ stato responsabile del modulo “Diritto della comunicazione” nel Master in Comunicazione economica multimediale, III e IV edizione.