nel numero 3 del 2010

Le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) nello sviluppo della Società dell’informazione europea

Alfonso Contaldo

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L’ambito dell’Information Technology e con esso l’intero sistema delle telecomunicazioni e dei media, ha registrato una crescita esponenziale che sta determinando il vero avvento della Società globale dell’informazione, con il conseguente abbattimento delle barriere che contraddistinguono e dividono settori un tempo eterogenei e con discipline giuridiche diverse. Sino ad oggi, le tlc e la radiotelevisione hanno fornito servizi che, almeno prima della graduale liberalizzazione delle tlc, sono stati distribuiti da distinti service providers che, nel contempo, godevano di diritti esclusivi per l’impianto e la gestione delle diverse infrastrutture necessarie per la loro trasmissione (network providers).

La tecnologia e la competizione internazionale agiscono in maniera congiunta per moltiplicare l’efficienza della diffusione di conoscenze e, con ciò, migliorare la produttività del sistema economico e aumentare la produzione della ricchezza. La tecnologia registra progressi sia nel nucleo stesso dell’elaborazione di conoscenza, sia nell’efficienza delle reti che trasportano informazioni e che permettono di scambiarle al di là dei vincoli materiali.

Le evidenti peculiarità tecnologiche, che hanno diversamente connotato l’informatica, distinguendola dalle telecomunicazioni e dalla radiotelevisione, in aggiunta a particolari finalità, hanno contribuito alla delineazione di regolamentazioni verticali separate per ambiti.

Per la natura degli interessi coinvolti, il settore radiotelevisivo si è contraddistinto per un incisivo controllo, puntualmente previsto dalle legislazioni nazionali, delle Autorità pubbliche, stemperatosi, negli anni, in sede giurisdizionale con necessari successivi interventi in sede legislativa per definire, in senso più ampio, la libertà di uso dei mezzi di diffusione del messaggio.

La netta distinzione tra l’informatica e le tlc, che si qualificano per la multifunzionalità, e la radiotelevisione, che si qualifica per il contenuto in relazione al quale si costruisce la disciplina del settore, ha, però, cominciato ad offuscarsi proprio a causa dell’avvento dei sistemi multimediali con tecnologia digitale con notevoli conseguenze sul piano normativo.

La prima conseguenza, forse la più importante, sembrerebbe essere quella della fine della lunga separazione tra i settori, dettata dall’esigenza di una loro integrazione o comunque di uno stretto coordinamento. Di qui la necessità di disciplinare le reti, che per ora solo teoricamente dovrebbero veicolare tutto, tenendo conto della loro multifunzionalità: nella nuova dimensione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione mutano le coordinate giuridiche che hanno sovrainteso ai diversi ambiti, poiché le fattispecie che si proporranno solleciteranno la ricerca a livello sovranazionale di moderni e aggiornati strumenti giuridici che, nel rispetto delle autonomie nazionali e delle libertà culturali, saranno in grado di fronteggiare i problemi posti dalle prospettive. In tutto il mondo le tecnologie dell’informazione stanno generando una nuova rivoluzione che si annuncia, fin d’ora, non meno importante e portatrice di conseguenze più significative di quelle dei secoli passati. In tal modo si “consente all’intelligenza umana di acquisire nuove capacità …(omissis)… cambiando il modo di lavorare e di vivere insieme” e comportando il sorgere della Società globale dell’informazione da cui trarranno beneficio economie, società e singoli individui per via dell’enorme potenziale dei nuovi servizi connessi alla produzione, al consumo, alla cultura e all’attività del tempo libero.

Certo è che se la realizzazione di tali obiettivi sembra oggi più vicina, grazie alla fitta rete di possibili interconnessioni tra diversi strumenti di trasmissione che costituiscono la struttura portante della GIS, ovvero la Infrastruttura Globale d’Informazione (GII), le istanze e le aspirazioni, fondamento della società così concepita non risultano una novità poiché preconizzate già con lo sviluppo della cibernetica.

L’identificazione di un network di network che veicoli qualsiasi tipo di contenuto, indipendentemente dal formato a cui appartenga e che permetta l’utilizzo di medesime tecnologie da parte di settori differenti definisce i contorni del fenomeno descrivibile come convergenza.

Se vi è un accordo sul potenziale tecnologico e sul nuovo conseguente approccio all’uso dei media, questo non esiste però a livello di agenda delle priorità nel legiferare. A fronte di chi ritiene che la comune infrastruttura per la trasmissione determinerà la confluenza degli attuali settori delle comunicazioni e dei media in genere in uno solo, annullando così le differenze, vi sono altri che sono convinti della necessità di una limitazione al processo di convergenza in modo che le peculiarità dei singoli settori coinvolti risultino sempre più evidenti.

La convergenza delle tecnologie scaturite dai progressi in materia di capacità di trasporto dell’informazione, rendono possibile la trasformazione delle reti in supporti interattivi, con le conseguenze giuridiche che una tale trasformazione può comportare.

L’emergere di nuove tipologie di reti fa sorgere nuove problematiche nel settore: non sempre è facile ricondurle a categorie già impiegate per la disciplina delle infrastrutture, evidenziando come la complessità delle questioni in campo appaia palese laddove il terminale ricevente è un apparecchio televisivo “intelligente” o un pc sofisticato. L’informatica applicata allo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), offre la possibilità di migliorare la libera circolazione delle idee attraverso la parola e l’immagine e può costituire un fattore determinante per lo sviluppo di una società fondata sul sapere. Il mercato interno consente ai prestatori di servizi informatici di sviluppare le proprie attività transfrontaliere ai fini di accrescere la competitività e di offrire ai consumatori e alle imprese nuove opportunità di scambiare informazioni e effettuare negozi per via elettronica in modo sicuro, indipendentemente dalle frontiere.



 

L'autore

Alfonso Contaldo