MC n. 1 -2017/2018

25,00

E’ uscito l’ultimo numero della rivista “MCDiritto ed economia dei mezzi di comunicazione”, pubblicazione quadrimestrale che, da oltre dieci anni contribuisce a mantenere vivo in ambito scientifico il dibattito sulle problematiche che investono il mondo della comunicazione e dell’informazione, confermandosi, anno dopo anno, strumento indispensabile di aggiornamento e di approfondimento per i professionisti, per gli operatori e per le istituzioni del settore.

Il numero si apre con l’editoriale del Prof. Astolfo Di Amato sul tema della crisi dell’informazione professionale, passando da un breve excursus che parte dalla fake news fino ad arrivare al concetto chiave della difesa del pluralismo e della libertà di informazione in un modo in cui i social ormai hanno il potere di indirizzare i consensi e l’opinione pubblica.

Di notevole rilevanza il contributo di Fabio Pompei e Alessandro Alongi su “Smart city e big data” che si pone come obiettivo quello di fornire gli strumenti necessari a valutare la capacità del servizio pubblico della città di Roma analizzando gli spostamenti della popolazione e monitorando le registrazioni dei telefoni cellulari attraverso il cambio delle celle.

L’attenzione poi si rivolge all’evoluzione della Data Economy e lo sviluppo dell’ecosistema digitale. Lo studio di Ciro Troise parte dai numeri della data economy alle nuove tendenze del data market fino ad arrivare agli aspetto regolatori normativi e ai nuovi scenari futuri.

Il lavoro di Laura Cervi “User generated content e informazione televisiva: opportunità e sfide” risalta i nuovi strumenti del giornalismo, la crisi, l’informazione televisiva e la contrapposizione di notizie televisive e internet.

Merita particolare attenzione inoltre il contributo di Vincenzo Maria Sbrescia su una rilettura della fasi di avvio della riforma delle Comunicazioni elettroniche, analizzando i processi di innovazione istituzionale e l’avvento dello Stato regolatore.

Più che attuale il contributo di Domenico Ferrara e Ciro Troise sul tema Tecnology Transfer e la Comunicazione della ricerca e delle innovazioni”, ed in particolare sull’inquadramento del trasferimento tecnologico, gli innovation ecosystem e sull’attività di comunicazione da parte delle università e degli UTT.

Nell’ambito delle rassegne di giurisprudenza commentata, a cura di Giuseppe Liucci è molto interessante il contributo sull’attività giornalistica e il rapporto di lavoro subordinato, nonché il rapporto tra gli spot pubblicitari e l’integrità del pubblico minore.

Nel numero in uscita trovano ampio spazio la consueta rubrica dedicata alle novità legislative curata da Enzo Ghionni e Paola Verrusio.

L'autore

Alessandro Alongi

Astolfo Di Amato

Aree di attività: Diritto Amministrativo; Agenzia, Distribuzione, e la legge Franchising; Antitrust e regolamentazione; Banking, Finance e Capital Markets; Attività Crimini e indagini; Societario e commerciale; Ambientale; Contenzioso e risoluzione delle controversie; Mergers & Acquisitions; Riorganizzazione e insolvenza.Appuntamenti professionali:Membro del Ministero delle Politiche Europee commissione per la cultura (Teatro e Cinema) (2003 ad oggi)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sui reati fiscali (1993)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sul lavoro Crimes (1991)Membro del Comitato Alto della magistratura (Consiglio Superiore della Magistratura) (1978-1982)Questioni rappresentativi:Difendere un grande produttore multinazionale di cemento amianto in relazione alle oltre 2.000 domande proposte nei confronti della società per le morti e le malattie legate all'amianto. Rappresentazione comprende sia gli aspetti civili e penali della questione.Difendere una persona per quanto riguarda l'accusa di frode fiscale e l'evasione fiscale derivante dalle vendite internazionali dei diritti televisivi.Rappresentare un produttore leader di sistemi di trasporto, con tutte le questioni societarie e commerciali, tra cui le principali acquisizioni e gare pubbliche.Consigliare il cliente - la società di gestione di uno dei parchi logistici più meridionale d'Europa - su tutte le questioni societarie e commerciali relativi alle operazioni del parco.Difeso più persone nella mani pulite ("mani pulite") dell'inchiesta.Contestato oltre 1.000 processi e appelli.Appuntamenti accademico:Professore Ordinario di diritto societario e commerciale, Università di Napoli (1985 ad oggi).Professore di Telecomunicazioni e Media Law, Università di Napoli (2000 ad oggi).Professor of Business Crimine Legge, LUISS, Roma (1972-1985).Appuntamenti editoriali:Direttore del Law Review Diritto dell'Impresa ("Business Law")Direttore del Trattato di Diritto Penale dell'Impresa ("Trattato di diritto commerciale Crimine")Direttore del Law Review Diritto Ed. Economia dei Mezzi di Comunicazione ("Diritto ed Economia della Comunicazione e media") (2002 ad oggi)Premi:Il Premio alla Carriera - Premio Internazionale Miami 2005 in La Fondazione Nelle Americhe - Gente d'Italia.

Ciro Troise

Domenico Ferrara

Enzo Ghionni

Vincenzo Ghionni è nato a Napoli il 30/10/1970 Formazione scolasticaHa conseguito la maturità classica nel 1988 presso il “Ginnasio - Liceo Statale Parmenide” di Vallo della Lucania.Ha conseguito la laurea in “Economia del Commercio internazionale e dei Mercati Valutari” presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli, con lode. Tesi di laurea, con dignità di stampa, aveva ad oggetto: “Stato ed informazione: il finanziamento pubblico alla stampa periodica italiana”.Formazione professionaleE’ abilitato all’esercizio della professione di dottore commercialista ed è iscritto all’Ordine di Napoli. E’ iscritto all’albo dei revisori dei conti istituito presso il Ministero di Grazia e Giustizia. E’ consulente tecnico d’ufficio del Tribunale di Napoli. E’ giornalista pubblicista.E’ consulente di primarie imprese editoriali e d’informazione per gli aspetti giuridici connessi alla disciplina specifica del settore dell’informazione e per i rapporti con gli enti delegati istituzionalmente al controllo del settore (Ministero delle Comunicazioni, Presidenza del Consiglio dei Ministri, ex Garante per la radiodiffusione e per l’editoria ora Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni).Ha frequentato per un triennio il Dipartimento di diritto dell’economia presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Napoli – Federico II -, cattedra di diritto commerciale, prof. Franco Di Sabato, nell’ambito di un dottorato di ricerca in “Diritto delle imprese in crisi”.Contratto di docenza anni accademici dal 2001 nell’ambito della cattedra di Diritto dei mezzi di comunicazione presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli – Federico II -, prof. Astolfo Di Amato.E’ stato partner scientifico del progetto di ricerca finanziato dalla Regione Campania avente ad oggetto “Le imprese editrici di quotidiani e periodici in Campania: una crisi reversibile?”.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 1° giugno 2001 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “La disciplina dell’editoria – lavori in corso per una riforma”, con relazione sul rapporto tra normativa nazionale e normativa comunitaria in materia di sostegno e stimolo dell’industria editoriale.E’ stato relatore al convegno “Istituzioni locali e mass-media – Quali iniziative per l’emittenza radiotelevisiva locale”, tenuto a Salerno il 4 marzo 2002 presso l’Amministrazione Provinciale di Salerno ed organizzato dal Corerat Campania.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 05 aprile 2002 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “I mezzi di comunicazione nei contesti locali – profili economici e giuridici”, con relazione sul rapporto tra la normativa comunitaria e la normativa regionale in materia di comunicazione alla luce della modifica costituzionale dell’art. 117 della Costituzione.E’ stato organizzatore e relatore al convegno tenuto a Napoli il 1 ottobre 2002 presso l’Hotel S. Lucia, dal titolo “L’informazione e la politica in Campania: spunti per una riflessione”, con relazione sullo stato dell’informazione in Campania ed il rapporto con le istituzioni.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 24 gennaio 2003 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “La comunicazione istituzionale tra partecipazione, informazione e propaganda”, con relazione sulla funzione dei mezzi di comunicazione come strumento di diffusione della comunicazione istituzionale.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 27 maggio 2005 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “Il Sistema radiotelevisivo nell’era della convergenza”, con relazione sul sistema integrato delle comunicazioni.E’ stato relatore al convegno tenuto a Roma il 23 aprile 2009 dal titolo “Verso gli stati generali dell’editoria”, presso la Camera dei deputati, con una relazione sullo statuto dell’impresa editoriale.E’ stato coordinatore del progetto di ricerca sui mezzi di comunicazione in Campania commissionato dal Corecom Campania al Dipartimento di scienze dello Stato dell’Università Federico II.E’ stato responsabile del modulo “Diritto della comunicazione” nel Master in Comunicazione economica multimediale, III e IV edizione.

Fabio Pompei

Giuseppe Liucci

Laura Cervi

Paola Verrusio

Vincenzo Maria Sbrescia