MC n. 2/2019

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Il numero 2 del 2019 si apre con l’editoriale del Prof. Astolfo Di Amato sul tema della connessione tra comunicazione e politica e di come i social hanno radicalmente cambiato il ruolo dei comunicatori e dei fruitori del messaggio politico.

L’attenzione poi si rivolge alla tutela del diritto d’autore nel mercato unico digitale. Lo studio di Vincenzo Ghionni parte dall’analisi della Direttiva Europea digitale n. 2019/790 attraverso un excursus che partendo dalla produzione dei contenuti e dall’acquisizione delle licenze, arriva ad analizzare anche la remunerazione degli artisti de degli autori, fino al recepimento della disciplina in sede legislativa italiana.

Più che attuale il contributo di Sergio Falcone e Mario Scaramella sul tema della difficile convivenza tra intelligence e privacy nell’era del cybercrime e sul ruolo e natura degli hackers al servizio degli Stati.

Merita particolare attenzione poi il contributo di Ilaria Napolitano sulla pronuncia della Corte di Cassazione sulla illegittima riproduzione nel libro “Gomorra” di alcuni articoli giornalistici. La decisione offre l’occasione per riflettere sul diritto d’autore in rapporto agli articoli di giornale, sull’originalità necessaria affinché sia accordata la tutela, sulle c.d. “utilizzazioni libere” e sui presupposti necessari ai fini del risarcimento del danno.

Sulle problematiche dei Big Data, infine, Federica Loffredo analizza in maniera dettagliata il fenomeno del “wholesale only”, il quale si configura come strumento innovativo per l’ingresso dell’Unione europea nell’era della Gigabit Society. Per fare ciò, si sono ripercorse brevemente le tappe normative che hanno portato all’adozione del Codice delle comunicazioni elettroniche nei primi anni 2000, al fine di comprendere le ragioni che hanno spinto il legislatore europeo ad aggiornare e riformare le norme esistenti mediante la direttiva (UE) 2018/1972 del Parlamento europeo e del Consiglio. In seguito, ci si è soffermati sul modello di business di operatori wholesale only, analizzandolo dal punto di vista normativo e regolamentare ed evidenziandone gli aspetti innovativi per la competitività del Paese. Infine, dopo aver esaminato l’importanza strategica che le infrastrutture di rete rivestono per una corretta applicazione del modello, ed aver offerto un esempio di operatore wholesale only operante sul territorio nazionale italiano, si sono esposte delle considerazioni sulle sfide tecnologiche, economiche e regolamentari che gli operatori wholesale only si trovano ad affrontare, tenendo conto del clima concorrenziale ancora fortemente asimmetrico e delle problematiche causate dal digital divide e dall’inesistenza di operatori alternativi che investono in infrastrutture di rete di nuova generazione.

 

 

 

L'autore

Astolfo Di Amato

Aree di attività: Diritto Amministrativo; Agenzia, Distribuzione, e la legge Franchising; Antitrust e regolamentazione; Banking, Finance e Capital Markets; Attività Crimini e indagini; Societario e commerciale; Ambientale; Contenzioso e risoluzione delle controversie; Mergers & Acquisitions; Riorganizzazione e insolvenza.Appuntamenti professionali:Membro del Ministero delle Politiche Europee commissione per la cultura (Teatro e Cinema) (2003 ad oggi)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sui reati fiscali (1993)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sul lavoro Crimes (1991)Membro del Comitato Alto della magistratura (Consiglio Superiore della Magistratura) (1978-1982)Questioni rappresentativi:Difendere un grande produttore multinazionale di cemento amianto in relazione alle oltre 2.000 domande proposte nei confronti della società per le morti e le malattie legate all'amianto. Rappresentazione comprende sia gli aspetti civili e penali della questione.Difendere una persona per quanto riguarda l'accusa di frode fiscale e l'evasione fiscale derivante dalle vendite internazionali dei diritti televisivi.Rappresentare un produttore leader di sistemi di trasporto, con tutte le questioni societarie e commerciali, tra cui le principali acquisizioni e gare pubbliche.Consigliare il cliente - la società di gestione di uno dei parchi logistici più meridionale d'Europa - su tutte le questioni societarie e commerciali relativi alle operazioni del parco.Difeso più persone nella mani pulite ("mani pulite") dell'inchiesta.Contestato oltre 1.000 processi e appelli.Appuntamenti accademico:Professore Ordinario di diritto societario e commerciale, Università di Napoli (1985 ad oggi).Professore di Telecomunicazioni e Media Law, Università di Napoli (2000 ad oggi).Professor of Business Crimine Legge, LUISS, Roma (1972-1985).Appuntamenti editoriali:Direttore del Law Review Diritto dell'Impresa ("Business Law")Direttore del Trattato di Diritto Penale dell'Impresa ("Trattato di diritto commerciale Crimine")Direttore del Law Review Diritto Ed. Economia dei Mezzi di Comunicazione ("Diritto ed Economia della Comunicazione e media") (2002 ad oggi)Premi:Il Premio alla Carriera - Premio Internazionale Miami 2005 in La Fondazione Nelle Americhe - Gente d'Italia.

Enzo Ghionni

Vincenzo Ghionni è nato a Napoli il 30/10/1970 Formazione scolasticaHa conseguito la maturità classica nel 1988 presso il “Ginnasio - Liceo Statale Parmenide” di Vallo della Lucania.Ha conseguito la laurea in “Economia del Commercio internazionale e dei Mercati Valutari” presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli, con lode. Tesi di laurea, con dignità di stampa, aveva ad oggetto: “Stato ed informazione: il finanziamento pubblico alla stampa periodica italiana”.Formazione professionaleE’ abilitato all’esercizio della professione di dottore commercialista ed è iscritto all’Ordine di Napoli. E’ iscritto all’albo dei revisori dei conti istituito presso il Ministero di Grazia e Giustizia. E’ consulente tecnico d’ufficio del Tribunale di Napoli. E’ giornalista pubblicista.E’ consulente di primarie imprese editoriali e d’informazione per gli aspetti giuridici connessi alla disciplina specifica del settore dell’informazione e per i rapporti con gli enti delegati istituzionalmente al controllo del settore (Ministero delle Comunicazioni, Presidenza del Consiglio dei Ministri, ex Garante per la radiodiffusione e per l’editoria ora Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni).Ha frequentato per un triennio il Dipartimento di diritto dell’economia presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Napoli – Federico II -, cattedra di diritto commerciale, prof. Franco Di Sabato, nell’ambito di un dottorato di ricerca in “Diritto delle imprese in crisi”.Contratto di docenza anni accademici dal 2001 nell’ambito della cattedra di Diritto dei mezzi di comunicazione presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli – Federico II -, prof. Astolfo Di Amato.E’ stato partner scientifico del progetto di ricerca finanziato dalla Regione Campania avente ad oggetto “Le imprese editrici di quotidiani e periodici in Campania: una crisi reversibile?”.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 1° giugno 2001 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “La disciplina dell’editoria – lavori in corso per una riforma”, con relazione sul rapporto tra normativa nazionale e normativa comunitaria in materia di sostegno e stimolo dell’industria editoriale.E’ stato relatore al convegno “Istituzioni locali e mass-media – Quali iniziative per l’emittenza radiotelevisiva locale”, tenuto a Salerno il 4 marzo 2002 presso l’Amministrazione Provinciale di Salerno ed organizzato dal Corerat Campania.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 05 aprile 2002 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “I mezzi di comunicazione nei contesti locali – profili economici e giuridici”, con relazione sul rapporto tra la normativa comunitaria e la normativa regionale in materia di comunicazione alla luce della modifica costituzionale dell’art. 117 della Costituzione.E’ stato organizzatore e relatore al convegno tenuto a Napoli il 1 ottobre 2002 presso l’Hotel S. Lucia, dal titolo “L’informazione e la politica in Campania: spunti per una riflessione”, con relazione sullo stato dell’informazione in Campania ed il rapporto con le istituzioni.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 24 gennaio 2003 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “La comunicazione istituzionale tra partecipazione, informazione e propaganda”, con relazione sulla funzione dei mezzi di comunicazione come strumento di diffusione della comunicazione istituzionale.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 27 maggio 2005 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “Il Sistema radiotelevisivo nell’era della convergenza”, con relazione sul sistema integrato delle comunicazioni.E’ stato relatore al convegno tenuto a Roma il 23 aprile 2009 dal titolo “Verso gli stati generali dell’editoria”, presso la Camera dei deputati, con una relazione sullo statuto dell’impresa editoriale.E’ stato coordinatore del progetto di ricerca sui mezzi di comunicazione in Campania commissionato dal Corecom Campania al Dipartimento di scienze dello Stato dell’Università Federico II.E’ stato responsabile del modulo “Diritto della comunicazione” nel Master in Comunicazione economica multimediale, III e IV edizione.

Federica Loffredo

Federica Loffredo ha conseguito la laurea magistrale con lode in Scienze politiche dell’Europa e strategie di sviluppo presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II nel 2017. Dopo aver frequentato un Master in Antitrust Law presso la Business School del Sole 24 Ore a Milano, nel 2018 ha svolto una stage semestrale presso la Direzione Legal & Regulatory Affairs di Sky Italia S.r.l., dove ha avuto modo di approfondire le tematiche legate al diritto della concorrenza e alla regolazione nel mercato dell’audiovisivo. Dal 2018 al 2019 ha maturato un’esperienza di praticantato annuale presso la Direzione Reti e Servizi di Comunicazioni Elettroniche dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di Napoli, dove ha fornito supporto ad attività di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche, analisi di mercato dei servizi di accesso alla rete fissa, attività di vigilanza e monitoraggio nell’ambito di procedimenti sanzionatori per violazione degli obblighi regolamentari.

Ilaria Napolitano

Ilaria Napolitano, nata a Roma nel 1976, laureata con lode presso l’Università La Sapienza di Roma, svolge la professione di avvocato dal 2003, abilitandosi al patrocinio innanzi alle magistrature superiori nel 2015.
Si occupa sia di attività giudiziale che stragiudiziale, prevalentemente nell’ambito del diritto civile, commerciale e tributario.
Ha collaborato per molti anni con l’Università LUISS Guido Carli di Roma, prima come titolare di contributo per attività di ricerca nell’ambito dell’insegnamento del diritto civile, poi come titolare di contratto per corso integrativo di Istituzioni di Diritto Romano.

Mario Scaramella

Laurea in giurisprudenza alla Federico II di Napoli, studi post graduate in istituzioni di diritto pubblico e diritto internazionale, già docente presso la Seconda Università degli Studi di Napoli Scuola di Alta Formazione Jean Monnet e presso la Federico II, Dipartimento di Studi Internazionalistici. Ha insegnato
intelligence elettronica come Visiting Professor presso la Stanford University, Centro per la Cooperazione Internazionale nello Spazio Dipartimento Ingegneria Elettrica e come Research Fellow al Metropolitan Technology Center della Università della California, SJSU, presso la Base Aeronavale di Moffet Field NASA Ames.
Svolge attivitá di consulente legale, membro Law Society for England and Wales, International Division.

Sergio Falcone

Laurea in giurisprudenza alla Federico II di Napoli; avvocato patrocinante dinanzi alle giurisdizioni superiori. È specializzato nel diritto civile e commerciale ed in data protection. È certificato esperto in gestione aziendale. Dal 2007 ricopre la carica di Coordinatore della Commissione privacy e security istituita dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.