MC n. 2-3 del 2017/2018

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Il Regolamento Europeo n.679/2016 (GDPR) è intervenuto, in maniera significativa, sul sistema di tutele previsto, a livello europeo, per il trattamento dei dati personali con particolare riferimento alle persone fisiche. La normativa, divenuta direttamente efficace nei paesi membri il 25 maggio 2018, è stata accomodata all’ordinamento italiano, attraverso un lavoro di restyling del D.Lgs. n. 196/2003 così come modificato dal D.lgs. n. 101/2008. Le direttrici su cui si sviluppa la regolamentazione europea possono riassumersi: (i) nel principio di accountability che consente al titolare del trattamento di individuare le misure tecniche ed organizzative più idonee per la sicurezza dei dati ed il corretto esercizio dei diritti dell’interessato; (ii) nella valorizzazione del sistema di tutele dell’interessato finalizzata al concreto esercizio dei tradizionali diritti di accesso, cancellazione e rettifica, nonché all’esercizio dell’innovativo diritto alla portabilità del dato e del diritto all’oblio specie con riferimento alla diffusione attraverso internet. Il momento di sintesi delle attività e del sistema delle deleghe si rinviene nel registro delle operazioni di trattamento previsto dall’art. 30 del GDPR che ne costituisce la cartina di tornasole. Infine, l’introduzione della figura del Data Protection Officer (DPO) prevista obbligatoriamente per alcune categorie di soggetti e con riferimento a talune tipologie di trattamento è tesa a bilanciare e sostenere il titolare nella scelta delle misure tecniche e organizzative che possono garantire la migliore gestione dei dati. La opportuna valorizzazione dell’indipendenza e dell’autorevolezza di tale figura professionale costituisce anche un momento di sensibilizzazione e formazione del personale, nonché di revisione della valutazione di impatto (risk assessment) del trattamento secondo quanto previsto dall’art. 35. L’impianto si completa attraverso un sistema sanzionatorio che aggrava le responsabilità e valorizza il ruolo di supervisore affidato all’Autorità Nazionale di riferimento.

 

L'autore

Astolfo Di Amato

Aree di attività: Diritto Amministrativo; Agenzia, Distribuzione, e la legge Franchising; Antitrust e regolamentazione; Banking, Finance e Capital Markets; Attività Crimini e indagini; Societario e commerciale; Ambientale; Contenzioso e risoluzione delle controversie; Mergers & Acquisitions; Riorganizzazione e insolvenza.Appuntamenti professionali:Membro del Ministero delle Politiche Europee commissione per la cultura (Teatro e Cinema) (2003 ad oggi)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sui reati fiscali (1993)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sul lavoro Crimes (1991)Membro del Comitato Alto della magistratura (Consiglio Superiore della Magistratura) (1978-1982)Questioni rappresentativi:Difendere un grande produttore multinazionale di cemento amianto in relazione alle oltre 2.000 domande proposte nei confronti della società per le morti e le malattie legate all'amianto. Rappresentazione comprende sia gli aspetti civili e penali della questione.Difendere una persona per quanto riguarda l'accusa di frode fiscale e l'evasione fiscale derivante dalle vendite internazionali dei diritti televisivi.Rappresentare un produttore leader di sistemi di trasporto, con tutte le questioni societarie e commerciali, tra cui le principali acquisizioni e gare pubbliche.Consigliare il cliente - la società di gestione di uno dei parchi logistici più meridionale d'Europa - su tutte le questioni societarie e commerciali relativi alle operazioni del parco.Difeso più persone nella mani pulite ("mani pulite") dell'inchiesta.Contestato oltre 1.000 processi e appelli.Appuntamenti accademico:Professore Ordinario di diritto societario e commerciale, Università di Napoli (1985 ad oggi).Professore di Telecomunicazioni e Media Law, Università di Napoli (2000 ad oggi).Professor of Business Crimine Legge, LUISS, Roma (1972-1985).Appuntamenti editoriali:Direttore del Law Review Diritto dell'Impresa ("Business Law")Direttore del Trattato di Diritto Penale dell'Impresa ("Trattato di diritto commerciale Crimine")Direttore del Law Review Diritto Ed. Economia dei Mezzi di Comunicazione ("Diritto ed Economia della Comunicazione e media") (2002 ad oggi)Premi:Il Premio alla Carriera - Premio Internazionale Miami 2005 in La Fondazione Nelle Americhe - Gente d'Italia.

Carmine Teodosio

Francesco Saverio Vetere

Giuseppe Sparano

Livia De Gennaro

Marianna Quaranta

Avvocato specializzato nel settore delle imprese di comunicazione, già professore a contratto di diritto commerciale presso l'Università degli studi di Salerno è autrice di diverse pubblicazioni tra cui "Il nuovo Codice delle Comunicazioni" e "Scioglimento e liquidazione nelle SRL". Dal 2002 si occupa della redazione della rivista giuridica "Diritto ed Economia dei mezzi di Comunicazione".Dal 2010 è caporedattore della rivista "Diritto, Economia e Tecnologie della privacy" e membro della Commissione privacy e security del tribunale di Napoli.Dal 2013 è al coordinamento editoriale della rivista "LINK"

Michele Iaselli

Avvocato, docente di logica ed informatica giuridica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Docente a contratto di informatica giuridica presso LUISS - dipartimento di giurisprudenza. Specializzato presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II in "Tecniche e Metodologie informatiche giuridiche". Presidente dell’Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy. Funzionario del Ministero della Difesa. Già docente in materia di Legislazione New Economy (CARID - Universita' di Ferrara) e docente in informatica giuridica presso il Tribunale di Napoli e la scuola forense di Capitanata. Relatore di numerosi convegni, ha pubblicato diverse monografie o contribuito ad opere collettanee in materia di informatica giuridica e diritto dell’informatica con la EsseLibri, la Giuffré, la Halley editrice, l’Ipsoa, la Liguori, la Nyberg, Il Sole 24 ore, La Tribuna, Il Nuovo Diritto.Membro del Comitato scientifico di Assodigitale (Associazione italiana operatori media digitali). Membro del Consiglio scientifico dell’Istituto Italiano della Privacy e del Comitato dei saggi di ANORC (Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale).Socio onorario ANORC, Federprivacy e Associazione Cittadini di InternetComponente del direttivo di ABIRT (Advisory Board Italiano dei Responsabili del Trattamento dei dati personali). Socio istituzionale IISFA (International Information Systems Forensics Association).Socio ANDIG (Associazione Nazionale Docenti Informatica Giuridica e Diritto dell’Informatica).Socio SIIG (Società Italiana di Informatica Giuridica).

Nicola Graziano

Stefano Vergani