MC n. 3/2019

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Il numero 3/2019 della rivista “MC – Diritto ed economia dei mezzi di comunicazione”, pubblicazione quadrimestrale che, da oltre dieci anni, contribuisce a mantenere vivo in ambito scientifico il dibattito sulle problematiche che investono il mondo della comunicazione e dell’informazione, confermandosi, anno dopo anno, strumento indispensabile di aggiornamento e di approfondimento per i professionisti, per gli operatori e per le istituzioni del settore. Il numero si apre con l’editoriale del Prof. Astolfo Di Amato dal titolo “La sentenza Vivendi e le nuove prospettive per il mercato dei media”. Si tratta di un excursus della sentenza della Corte di Giustizia Ue che ha dichiarato illegittimo l’art.43 del T.U. dei servizi dei media audiovisivi e radiofonici che non consentiva ai francesi di Vivendi di esercitare a pieni i propri diritti nell’assemblea di Mediaset, essendo la sua partecipazione superiore ai limiti consentiti dal Testo Unico. In tema di innovazione e sviluppo è molto interessante il contributo di Emilio Sassone Corsi (Per portare una startup al successo serve uno SHERPA) che offre uno studio sulla metodologia di tutte le fasi di una startup, nel caso specifico GALATEA Bio Tech e sulla figura centrale dell’imprenditore dell’innovazione.
Di grande rilevanza è invece lo studio di Pietro Citarella “La comunicazione istituzionale del Comune di Napoli: dalla legge 150/2000 alla trasparenza e ai social media”. Il lavoro parte dal rapporto fra cittadino e Pubblica Amministrazione fino ad analizzare la comunicazione istituzionale e quella tramite social. Proprio i social e i Big data sono il fulcro dell’attento lavoro di Clelia Mazzoni e Alessandro Augurio soprattutto sul tema dell’impatto sulle politiche di marketing e di comunicazione delle imprese. Lo studio, parte dalla definizione di Big data e il suo ciclo di vita fino ad interessare i molteplici aspetti dei modelli decisionali tra vantaggi e cambiamenti manageriali fino all’influsso dei social Big data sul marketing e la comunicazione d’impresa. Il lavoro di Marco Cesarosa invece si sofferma sulla prospettiva economico evoluzionistica ai tempi del Covid 19. Molto interessante il suo lavoro che analizza il contesto economico- imprenditoriale durante la crisi dovuta al Coronavirus, fino ad arrivare ad un approccio evoluzionistico per la comprensione del futuro imprenditoriale. L’editoria e le testate giornalistiche sono invece il fulcro del lavoro di Enzo Ghionni e Paola Verrusio. Lo studio parte dallo statuto albertino fino alle norme che disciplinano la testata giornalistica, la registrazione, e la titolarità. Non mancano interessanti spunti anche sulle testate telematiche. Lo studio di Federica Loffredo sulla Democrazia, libertà di espressione ed hate speech nell’era dei social network è un tema più che attuale e spazia dalle responsabilità delle piattaforme agli orientamenti della giustizia italiana, fino alle criticità relative alla competenza giurisdizionale e sulla lotta alla prevenzione. Merita particolare attenzione infine il contributo di Federico Domenico Enrico De Silvo sul Collegio sindacale ed Organismo di Vigilanza tra d.lgs n°231/2001, regolamento (UE) n°679/2016 e d.lgs n°101/2018 su vigilanza e obblighi in materia di protezione dei dati personali.

L'autore

Alessandro Augurio

Astolfo Di Amato

Aree di attività: Diritto Amministrativo; Agenzia, Distribuzione, e la legge Franchising; Antitrust e regolamentazione; Banking, Finance e Capital Markets; Attività Crimini e indagini; Societario e commerciale; Ambientale; Contenzioso e risoluzione delle controversie; Mergers & Acquisitions; Riorganizzazione e insolvenza.Appuntamenti professionali:Membro del Ministero delle Politiche Europee commissione per la cultura (Teatro e Cinema) (2003 ad oggi)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sui reati fiscali (1993)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sul lavoro Crimes (1991)Membro del Comitato Alto della magistratura (Consiglio Superiore della Magistratura) (1978-1982)Questioni rappresentativi:Difendere un grande produttore multinazionale di cemento amianto in relazione alle oltre 2.000 domande proposte nei confronti della società per le morti e le malattie legate all'amianto. Rappresentazione comprende sia gli aspetti civili e penali della questione.Difendere una persona per quanto riguarda l'accusa di frode fiscale e l'evasione fiscale derivante dalle vendite internazionali dei diritti televisivi.Rappresentare un produttore leader di sistemi di trasporto, con tutte le questioni societarie e commerciali, tra cui le principali acquisizioni e gare pubbliche.Consigliare il cliente - la società di gestione di uno dei parchi logistici più meridionale d'Europa - su tutte le questioni societarie e commerciali relativi alle operazioni del parco.Difeso più persone nella mani pulite ("mani pulite") dell'inchiesta.Contestato oltre 1.000 processi e appelli.Appuntamenti accademico:Professore Ordinario di diritto societario e commerciale, Università di Napoli (1985 ad oggi).Professore di Telecomunicazioni e Media Law, Università di Napoli (2000 ad oggi).Professor of Business Crimine Legge, LUISS, Roma (1972-1985).Appuntamenti editoriali:Direttore del Law Review Diritto dell'Impresa ("Business Law")Direttore del Trattato di Diritto Penale dell'Impresa ("Trattato di diritto commerciale Crimine")Direttore del Law Review Diritto Ed. Economia dei Mezzi di Comunicazione ("Diritto ed Economia della Comunicazione e media") (2002 ad oggi)Premi:Il Premio alla Carriera - Premio Internazionale Miami 2005 in La Fondazione Nelle Americhe - Gente d'Italia.

Clelia Mazzoni

Emilio Sassaone Corsi

Enzo Ghionni

Vincenzo Ghionni è nato a Napoli il 30/10/1970 Formazione scolasticaHa conseguito la maturità classica nel 1988 presso il “Ginnasio - Liceo Statale Parmenide” di Vallo della Lucania.Ha conseguito la laurea in “Economia del Commercio internazionale e dei Mercati Valutari” presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli, con lode. Tesi di laurea, con dignità di stampa, aveva ad oggetto: “Stato ed informazione: il finanziamento pubblico alla stampa periodica italiana”.Formazione professionaleE’ abilitato all’esercizio della professione di dottore commercialista ed è iscritto all’Ordine di Napoli. E’ iscritto all’albo dei revisori dei conti istituito presso il Ministero di Grazia e Giustizia. E’ consulente tecnico d’ufficio del Tribunale di Napoli. E’ giornalista pubblicista.E’ consulente di primarie imprese editoriali e d’informazione per gli aspetti giuridici connessi alla disciplina specifica del settore dell’informazione e per i rapporti con gli enti delegati istituzionalmente al controllo del settore (Ministero delle Comunicazioni, Presidenza del Consiglio dei Ministri, ex Garante per la radiodiffusione e per l’editoria ora Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni).Ha frequentato per un triennio il Dipartimento di diritto dell’economia presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Napoli – Federico II -, cattedra di diritto commerciale, prof. Franco Di Sabato, nell’ambito di un dottorato di ricerca in “Diritto delle imprese in crisi”.Contratto di docenza anni accademici dal 2001 nell’ambito della cattedra di Diritto dei mezzi di comunicazione presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli – Federico II -, prof. Astolfo Di Amato.E’ stato partner scientifico del progetto di ricerca finanziato dalla Regione Campania avente ad oggetto “Le imprese editrici di quotidiani e periodici in Campania: una crisi reversibile?”.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 1° giugno 2001 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “La disciplina dell’editoria – lavori in corso per una riforma”, con relazione sul rapporto tra normativa nazionale e normativa comunitaria in materia di sostegno e stimolo dell’industria editoriale.E’ stato relatore al convegno “Istituzioni locali e mass-media – Quali iniziative per l’emittenza radiotelevisiva locale”, tenuto a Salerno il 4 marzo 2002 presso l’Amministrazione Provinciale di Salerno ed organizzato dal Corerat Campania.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 05 aprile 2002 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “I mezzi di comunicazione nei contesti locali – profili economici e giuridici”, con relazione sul rapporto tra la normativa comunitaria e la normativa regionale in materia di comunicazione alla luce della modifica costituzionale dell’art. 117 della Costituzione.E’ stato organizzatore e relatore al convegno tenuto a Napoli il 1 ottobre 2002 presso l’Hotel S. Lucia, dal titolo “L’informazione e la politica in Campania: spunti per una riflessione”, con relazione sullo stato dell’informazione in Campania ed il rapporto con le istituzioni.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 24 gennaio 2003 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “La comunicazione istituzionale tra partecipazione, informazione e propaganda”, con relazione sulla funzione dei mezzi di comunicazione come strumento di diffusione della comunicazione istituzionale.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 27 maggio 2005 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “Il Sistema radiotelevisivo nell’era della convergenza”, con relazione sul sistema integrato delle comunicazioni.E’ stato relatore al convegno tenuto a Roma il 23 aprile 2009 dal titolo “Verso gli stati generali dell’editoria”, presso la Camera dei deputati, con una relazione sullo statuto dell’impresa editoriale.E’ stato coordinatore del progetto di ricerca sui mezzi di comunicazione in Campania commissionato dal Corecom Campania al Dipartimento di scienze dello Stato dell’Università Federico II.E’ stato responsabile del modulo “Diritto della comunicazione” nel Master in Comunicazione economica multimediale, III e IV edizione.

Federica Loffredo

Federica Loffredo ha conseguito la laurea magistrale con lode in Scienze politiche dell’Europa e strategie di sviluppo presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II nel 2017. Dopo aver frequentato un Master in Antitrust Law presso la Business School del Sole 24 Ore a Milano, nel 2018 ha svolto una stage semestrale presso la Direzione Legal & Regulatory Affairs di Sky Italia S.r.l., dove ha avuto modo di approfondire le tematiche legate al diritto della concorrenza e alla regolazione nel mercato dell’audiovisivo. Dal 2018 al 2019 ha maturato un’esperienza di praticantato annuale presso la Direzione Reti e Servizi di Comunicazioni Elettroniche dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di Napoli, dove ha fornito supporto ad attività di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche, analisi di mercato dei servizi di accesso alla rete fissa, attività di vigilanza e monitoraggio nell’ambito di procedimenti sanzionatori per violazione degli obblighi regolamentari.

Federico Domenico Enrico De Silvo

Marco Casarosa

Paola Verrusio

Pietro Citarella