MC – Numero unico 2020

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La pandemia, a seguito dell’infezione da COVID-19, ha portato sin dai primi mesi del 2020 le imprese operanti nel mondo della comunicazione ad affrontare una rapida riorganizzazione dei processi produttivi ed economici ed ha  determinato cambiamenti sostanziali nel lavoro degli operatori della comunicazione.
Per questo motivo, l’obiettivo di questo numero vuole ambire ad analizzare il cambiamento della metodologia di approccio ai contenuti informativi e quanto potrebbe succedere nel futuro prossimo in tema di organizzazione, digitalizzazione, sicurezza e privacy. Va proprio in questa direzione l’editoriale del Prof. Astolfo di Amato sul tema del Passaporto vaccinale, della Privacy e sul principio di eguaglianza. Tema molto sentito soprattutto perché il non obbligo della vaccinazione non deve poter significare una limitazione delle libertà degli individui.
Di grande rilevanza il lavoro di Enzo Ghionni; si tratta di un excursus legislativo sulla comunicazione dagli inizi della pandemia alla seconda ondata dopo il lockdown.
Digitalizzazione e transizione ecologica rappresentano invece il fulcro del lavoro di Clelia Mazzoni e Patrizia Sbriglia partendo dallo svecchiamento della pubblica amministrazione fino ad arrivare ad analisi approfondite sulla crisi sistemica dell’economia nel periodo pandemico e sull’impatto della stessa sui sistemi di comunicazione nazionali ed europei.
Lo studio di Michele Iaselli invece si sofferma sullo smart working e il giusto equilibrio tra efficienza e sicurezza.  Il lavoro parte dall’analisi della situazione normativa, fino ad analizzare i caratteri essenziali dello smart working, la privacy e la sicurezza informatica del lavoratore.
Molto tecnico invece il contributo di Federico D.E. De Silvo sull’effetto che la pandemia ha avuto sul diritto societario, dalla modalità di svolgimento delle assemblee, delle riunioni del consiglio di amministrazione e degli altri organi fino all’analisi dei termini delle stesse e degli effetti che la pandemia ha provocato sui bilanci 2020.
Sul tema della privacy e sulla gestione dei dati personali e sensibili durante la pandemia è focalizzato lo studio di Marianna Quaranta. Moduli, certificati, spostamenti e misure straordinarie durante la pandemia e la rilevanza delle regole di riservatezza rispetto alla diffusione epidemiologica. La crisi dell’editoria locale dovuta agli effetti del COVID-19 è stato invece oggetto dello studio di Paola Verrusio, il cui contributo relativo all’analisi del comparto ci rende l’idea di quanto la pandemia abbia inciso non solo sui bilanci delle imprese editoriali locali ma soprattutto su quali sono state le iniziative approntate dalle stesse per superare la generare diminuzione delle vendite di copie e di pubblicità a seguito del cambiamento delle abitudini di acquisto da parte dei lettori.

L'autore

Astolfo Di Amato

Aree di attività: Diritto Amministrativo; Agenzia, Distribuzione, e la legge Franchising; Antitrust e regolamentazione; Banking, Finance e Capital Markets; Attività Crimini e indagini; Societario e commerciale; Ambientale; Contenzioso e risoluzione delle controversie; Mergers & Acquisitions; Riorganizzazione e insolvenza.Appuntamenti professionali:Membro del Ministero delle Politiche Europee commissione per la cultura (Teatro e Cinema) (2003 ad oggi)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sui reati fiscali (1993)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sul lavoro Crimes (1991)Membro del Comitato Alto della magistratura (Consiglio Superiore della Magistratura) (1978-1982)Questioni rappresentativi:Difendere un grande produttore multinazionale di cemento amianto in relazione alle oltre 2.000 domande proposte nei confronti della società per le morti e le malattie legate all'amianto. Rappresentazione comprende sia gli aspetti civili e penali della questione.Difendere una persona per quanto riguarda l'accusa di frode fiscale e l'evasione fiscale derivante dalle vendite internazionali dei diritti televisivi.Rappresentare un produttore leader di sistemi di trasporto, con tutte le questioni societarie e commerciali, tra cui le principali acquisizioni e gare pubbliche.Consigliare il cliente - la società di gestione di uno dei parchi logistici più meridionale d'Europa - su tutte le questioni societarie e commerciali relativi alle operazioni del parco.Difeso più persone nella mani pulite ("mani pulite") dell'inchiesta.Contestato oltre 1.000 processi e appelli.Appuntamenti accademico:Professore Ordinario di diritto societario e commerciale, Università di Napoli (1985 ad oggi).Professore di Telecomunicazioni e Media Law, Università di Napoli (2000 ad oggi).Professor of Business Crimine Legge, LUISS, Roma (1972-1985).Appuntamenti editoriali:Direttore del Law Review Diritto dell'Impresa ("Business Law")Direttore del Trattato di Diritto Penale dell'Impresa ("Trattato di diritto commerciale Crimine")Direttore del Law Review Diritto Ed. Economia dei Mezzi di Comunicazione ("Diritto ed Economia della Comunicazione e media") (2002 ad oggi)Premi:Il Premio alla Carriera - Premio Internazionale Miami 2005 in La Fondazione Nelle Americhe - Gente d'Italia.

Clelia Mazzoni

Clelia Mazzoni è professore ordinario di “Economia e Gestione delle imprese” presso il Dipartimento di Economia della Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. È stata Direttore del Dipartimento di Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli (ora Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”) e, precedentemente, Preside della Facoltà di Economia dello stesso Ateneo.
È stata coordinatore del Dottorato di Ricerca in “Imprenditorialità e Innovazione”, membro del componente del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione della stessa Università. È stata, inoltre, membro del Nucleo di Valutazione dell’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale».
È autrice di diverse monografie e di numerosi articoli pubblicati su riviste scientifiche nazionali e internazionali. È responsabile della Sezione economica della rivista Diritto ed Economia dei mezzi di comunicazione, di cui è co-fondatrice. I principali filoni di studio e di ricerca sono: studi sul settore della comunicazione (dal settore editoriale-giornalistico alle comunicazioni mobili) e dell’e-mobility; modelli di segmentazione dei mercati; analisi di mercato e della concorrenza; interpretazione sistemica dell’impresa e delle relazioni tra impresa e macroambiente; the Economics of Complexity.

Enzo Ghionni

Vincenzo Ghionni è nato a Napoli il 30/10/1970 Formazione scolasticaHa conseguito la maturità classica nel 1988 presso il “Ginnasio - Liceo Statale Parmenide” di Vallo della Lucania.Ha conseguito la laurea in “Economia del Commercio internazionale e dei Mercati Valutari” presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli, con lode. Tesi di laurea, con dignità di stampa, aveva ad oggetto: “Stato ed informazione: il finanziamento pubblico alla stampa periodica italiana”.Formazione professionaleE’ abilitato all’esercizio della professione di dottore commercialista ed è iscritto all’Ordine di Napoli. E’ iscritto all’albo dei revisori dei conti istituito presso il Ministero di Grazia e Giustizia. E’ consulente tecnico d’ufficio del Tribunale di Napoli. E’ giornalista pubblicista.E’ consulente di primarie imprese editoriali e d’informazione per gli aspetti giuridici connessi alla disciplina specifica del settore dell’informazione e per i rapporti con gli enti delegati istituzionalmente al controllo del settore (Ministero delle Comunicazioni, Presidenza del Consiglio dei Ministri, ex Garante per la radiodiffusione e per l’editoria ora Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni).Ha frequentato per un triennio il Dipartimento di diritto dell’economia presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Napoli – Federico II -, cattedra di diritto commerciale, prof. Franco Di Sabato, nell’ambito di un dottorato di ricerca in “Diritto delle imprese in crisi”.Contratto di docenza anni accademici dal 2001 nell’ambito della cattedra di Diritto dei mezzi di comunicazione presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli – Federico II -, prof. Astolfo Di Amato.E’ stato partner scientifico del progetto di ricerca finanziato dalla Regione Campania avente ad oggetto “Le imprese editrici di quotidiani e periodici in Campania: una crisi reversibile?”.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 1° giugno 2001 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “La disciplina dell’editoria – lavori in corso per una riforma”, con relazione sul rapporto tra normativa nazionale e normativa comunitaria in materia di sostegno e stimolo dell’industria editoriale.E’ stato relatore al convegno “Istituzioni locali e mass-media – Quali iniziative per l’emittenza radiotelevisiva locale”, tenuto a Salerno il 4 marzo 2002 presso l’Amministrazione Provinciale di Salerno ed organizzato dal Corerat Campania.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 05 aprile 2002 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “I mezzi di comunicazione nei contesti locali – profili economici e giuridici”, con relazione sul rapporto tra la normativa comunitaria e la normativa regionale in materia di comunicazione alla luce della modifica costituzionale dell’art. 117 della Costituzione.E’ stato organizzatore e relatore al convegno tenuto a Napoli il 1 ottobre 2002 presso l’Hotel S. Lucia, dal titolo “L’informazione e la politica in Campania: spunti per una riflessione”, con relazione sullo stato dell’informazione in Campania ed il rapporto con le istituzioni.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 24 gennaio 2003 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “La comunicazione istituzionale tra partecipazione, informazione e propaganda”, con relazione sulla funzione dei mezzi di comunicazione come strumento di diffusione della comunicazione istituzionale.E’ stato relatore al convegno tenuto a Napoli il 27 maggio 2005 presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli Federico II, dal titolo “Il Sistema radiotelevisivo nell’era della convergenza”, con relazione sul sistema integrato delle comunicazioni.E’ stato relatore al convegno tenuto a Roma il 23 aprile 2009 dal titolo “Verso gli stati generali dell’editoria”, presso la Camera dei deputati, con una relazione sullo statuto dell’impresa editoriale.E’ stato coordinatore del progetto di ricerca sui mezzi di comunicazione in Campania commissionato dal Corecom Campania al Dipartimento di scienze dello Stato dell’Università Federico II.E’ stato responsabile del modulo “Diritto della comunicazione” nel Master in Comunicazione economica multimediale, III e IV edizione.

Federico Domenico Enrico De Silvo

Marianna Quaranta

Avvocato specializzato nel settore delle imprese di comunicazione, già professore a contratto di diritto commerciale presso l'Università degli studi di Salerno è autrice di diverse pubblicazioni tra cui "Il nuovo Codice delle Comunicazioni" e "Scioglimento e liquidazione nelle SRL". Dal 2002 si occupa della redazione della rivista giuridica "Diritto ed Economia dei mezzi di Comunicazione".Dal 2010 è caporedattore della rivista "Diritto, Economia e Tecnologie della privacy" e membro della Commissione privacy e security del tribunale di Napoli.Dal 2013 è al coordinamento editoriale della rivista "LINK"

Michele Iaselli

Avvocato, docente di logica ed informatica giuridica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Docente a contratto di informatica giuridica presso LUISS - dipartimento di giurisprudenza. Specializzato presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II in "Tecniche e Metodologie informatiche giuridiche". Presidente dell’Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy. Funzionario del Ministero della Difesa. Già docente in materia di Legislazione New Economy (CARID - Universita' di Ferrara) e docente in informatica giuridica presso il Tribunale di Napoli e la scuola forense di Capitanata. Relatore di numerosi convegni, ha pubblicato diverse monografie o contribuito ad opere collettanee in materia di informatica giuridica e diritto dell’informatica con la EsseLibri, la Giuffré, la Halley editrice, l’Ipsoa, la Liguori, la Nyberg, Il Sole 24 ore, La Tribuna, Il Nuovo Diritto.Membro del Comitato scientifico di Assodigitale (Associazione italiana operatori media digitali). Membro del Consiglio scientifico dell’Istituto Italiano della Privacy e del Comitato dei saggi di ANORC (Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale).Socio onorario ANORC, Federprivacy e Associazione Cittadini di InternetComponente del direttivo di ABIRT (Advisory Board Italiano dei Responsabili del Trattamento dei dati personali). Socio istituzionale IISFA (International Information Systems Forensics Association).Socio ANDIG (Associazione Nazionale Docenti Informatica Giuridica e Diritto dell’Informatica).Socio SIIG (Società Italiana di Informatica Giuridica).

Paola Verrusio

Patrizia Sbriglia

Patrizia Sbriglia è Professore Associato d Politica Economica presso il Dipartimento di Economia dell’Università della Campania-Luigi Vanvitelli. È membro del Comitato Scientifico della SEET (Southern Experimental Economics Team). È autrice di numerosi saggi pubblicati su riviste italiane e internazionali. Ha insegnato in Italia e all’estero. È referee di numerose riviste di Economia e Politica Economica.
Oltre al campo della politica economica, i suoi interessi scientifici si concentrano sull’uso degli strumenti sperimentali nello studio dei fenomeni economici, con particolare riferimento ai contesti strategici, alla risoluzione dei conflitti e alle caratteristiche comportamentali dei gruppi sociali.