nel numero 3 del 2010

Nuovi limiti per internet: la responsabilita del motore di ricerca

Astolfo Di Amato

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Una recente vicenda giudiziaria ha introdotto un nuovo tema nell’ambito delle già complesse problematiche concernenti il web.

La vicenda è la seguente. La società titolare dei diritti per l’Italia del film about Elly ha chiesto in via di urgenza, al tribunale di Roma, di ordinare al motore di ricerca Yahoo di censurare i link ai siti che consentivano la visione in streaming o il download del film, con violazione del diritto di autore. Il Tribunale di Roma ha accolto la richiesta ritenendo il motore di ricerca responsabile del fatto di rendere disponibile l’accesso ai siti pirata che consentono di vedere o di scaricare prodotti tutelati dal diritto di autore senza l’autorizzazione del detentore dei diritti. L’imputabilità della condotta alla società esercente il motore di ricerca e la sua conseguente legittimazione sarebbero derivate dalla circostanza che la stessa, pur essendo stata richiesta della disindicizzazione da parte dei titolari dei diritti, non vi avrebbe provveduto. La società avrebbe, in tal modo, contribuito a consentire la violazione del diritto di autore da parte sia dei siti pirata e sia di coloro che, collegandosi agli stessi, abbiano potuto beneficiare dei contenuti in violazione del diritto di autore sugli stessi esistente.

Il tribunale di Roma ha, perciò, ordinato a Yahoo la rimozione dei i link idonei a dare accesso a tutti i siti pirata, attraverso i quali fosse possibile un accesso illegittimo ai contenuti del film About Elly protetti dal diritto di autore.

La decisione segue di pochi mesi quella del Tribunale di Milano, che ha affermato la responsabilità di Google video in ordine alla diffusione di un filmato lesivo della privacy e della dignità di una persona. Filmato inserito non da Google video, ma dai fruitori del servizio, che è aperto a tutti.

Le due decisioni, perciò, danno conto della circostanza che sta trovando accoglienza, in sede giudiziaria, quell’orientamento il quale intende ovviare all’anarchia di internet scaricando su coloro che prestano determinati servizi (di ricerca, di hosting, etc.)  il compito di vigilare sull’utilizzo del web e di impedire che ne sia fatto un uso illecito.

Nell'editoriale vedremo i vari limiti per internet.

L'autore

Astolfo Di Amato

Aree di attività: Diritto Amministrativo; Agenzia, Distribuzione, e la legge Franchising; Antitrust e regolamentazione; Banking, Finance e Capital Markets; Attività Crimini e indagini; Societario e commerciale; Ambientale; Contenzioso e risoluzione delle controversie; Mergers & Acquisitions; Riorganizzazione e insolvenza.Appuntamenti professionali:Membro del Ministero delle Politiche Europee commissione per la cultura (Teatro e Cinema) (2003 ad oggi)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sui reati fiscali (1993)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sul lavoro Crimes (1991)Membro del Comitato Alto della magistratura (Consiglio Superiore della Magistratura) (1978-1982)Questioni rappresentativi:Difendere un grande produttore multinazionale di cemento amianto in relazione alle oltre 2.000 domande proposte nei confronti della società per le morti e le malattie legate all'amianto. Rappresentazione comprende sia gli aspetti civili e penali della questione.Difendere una persona per quanto riguarda l'accusa di frode fiscale e l'evasione fiscale derivante dalle vendite internazionali dei diritti televisivi.Rappresentare un produttore leader di sistemi di trasporto, con tutte le questioni societarie e commerciali, tra cui le principali acquisizioni e gare pubbliche.Consigliare il cliente - la società di gestione di uno dei parchi logistici più meridionale d'Europa - su tutte le questioni societarie e commerciali relativi alle operazioni del parco.Difeso più persone nella mani pulite ("mani pulite") dell'inchiesta.Contestato oltre 1.000 processi e appelli.Appuntamenti accademico:Professore Ordinario di diritto societario e commerciale, Università di Napoli (1985 ad oggi).Professore di Telecomunicazioni e Media Law, Università di Napoli (2000 ad oggi).Professor of Business Crimine Legge, LUISS, Roma (1972-1985).Appuntamenti editoriali:Direttore del Law Review Diritto dell'Impresa ("Business Law")Direttore del Trattato di Diritto Penale dell'Impresa ("Trattato di diritto commerciale Crimine")Direttore del Law Review Diritto Ed. Economia dei Mezzi di Comunicazione ("Diritto ed Economia della Comunicazione e media") (2002 ad oggi)Premi:Il Premio alla Carriera - Premio Internazionale Miami 2005 in La Fondazione Nelle Americhe - Gente d'Italia.