nel numero 1 del 2015

Potenza e fragilita di Internet

Astolfo Di Amato

5,00

Sono molti a ritenere che la globalizzazione deve la sua inarrestabile accelerazione ad internet. La rete ha consentito di frantumare, senza che fosse possibile articolare una qualsivoglia resistenza, tutte le residue barriere nazionali. E’ stata una galoppata trionfante, che trova la sua espressione visiva nel numero degli utenti, stimati nel 2015 in oltre tremiliardi e con un tasso di crescita esponenziale.
Alla potenza dello sviluppo internet accompagna una inaudita potenza nel disintegrare ogni possibile resistenza. Sia se essa venga da ostacoli di ordine burocratico e sia che essa venga da vincoli di carattere culturale. Internet riesce ad avanzare, inarrestabile, anche negli ambienti più difficili e meno ricettivi. Si tratta di un’avanzata che poggia non solo su di una evoluzione tecnologica, che sembra senza fine, e che ha ormai abituato a guardare al fenomeno senza più sorprendersi dei passi in avanti compiuti o prossimi, ma anche su di un’elaborazione culturale che ha fatto di internet un caposaldo, se non addirittura il caposaldo, della libertà individuale. Tanto che si è giunti ad affermare che il diritto di accesso ad internet vada collocato tra i diritti fondamentali della persona.
Bisogna, allora, chiedersi quale sia il segreto che ha sospinto questa tecnologia al centro dello sviluppo della società umana.

L'autore

Astolfo Di Amato

Aree di attività: Diritto Amministrativo; Agenzia, Distribuzione, e la legge Franchising; Antitrust e regolamentazione; Banking, Finance e Capital Markets; Attività Crimini e indagini; Societario e commerciale; Ambientale; Contenzioso e risoluzione delle controversie; Mergers & Acquisitions; Riorganizzazione e insolvenza.Appuntamenti professionali:Membro del Ministero delle Politiche Europee commissione per la cultura (Teatro e Cinema) (2003 ad oggi)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sui reati fiscali (1993)Membro del Ministero della commissione Giustizia per la riforma della legge italiana sul lavoro Crimes (1991)Membro del Comitato Alto della magistratura (Consiglio Superiore della Magistratura) (1978-1982)Questioni rappresentativi:Difendere un grande produttore multinazionale di cemento amianto in relazione alle oltre 2.000 domande proposte nei confronti della società per le morti e le malattie legate all'amianto. Rappresentazione comprende sia gli aspetti civili e penali della questione.Difendere una persona per quanto riguarda l'accusa di frode fiscale e l'evasione fiscale derivante dalle vendite internazionali dei diritti televisivi.Rappresentare un produttore leader di sistemi di trasporto, con tutte le questioni societarie e commerciali, tra cui le principali acquisizioni e gare pubbliche.Consigliare il cliente - la società di gestione di uno dei parchi logistici più meridionale d'Europa - su tutte le questioni societarie e commerciali relativi alle operazioni del parco.Difeso più persone nella mani pulite ("mani pulite") dell'inchiesta.Contestato oltre 1.000 processi e appelli.Appuntamenti accademico:Professore Ordinario di diritto societario e commerciale, Università di Napoli (1985 ad oggi).Professore di Telecomunicazioni e Media Law, Università di Napoli (2000 ad oggi).Professor of Business Crimine Legge, LUISS, Roma (1972-1985).Appuntamenti editoriali:Direttore del Law Review Diritto dell'Impresa ("Business Law")Direttore del Trattato di Diritto Penale dell'Impresa ("Trattato di diritto commerciale Crimine")Direttore del Law Review Diritto Ed. Economia dei Mezzi di Comunicazione ("Diritto ed Economia della Comunicazione e media") (2002 ad oggi)Premi:Il Premio alla Carriera - Premio Internazionale Miami 2005 in La Fondazione Nelle Americhe - Gente d'Italia.