nel numero 2 del 2013

SFIDE: “la sopravvivenza e il successo” Start up Giornalistiche Online nel Mondo Occidentale

Arianna Esposito

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La seguente analisi esamina le performance delle start up giornalistiche online, in tre paesi dell’Europa occidentale.
Basata sull’analisi di nove casi strategicamente scelti tra Germania, Francia ed Italia, essa dimostra che
il sistema economico attuale, su cui poggia la produzione di notizie, deve fronteggiare la concorrenza tanto dei
nuovi partecipanti, quanto delle aziende storiche.
Sebbene le start up beneficino di accessi facilitati per accedere al settore e di un ampio raggio di tecnologie
digitali per la produzione editoriale di stampa e distribuzione, vedremo come nei tre paesi esaminati, esse faticano
a mantenere in pareggio i conti. Esse affrontano, in particolare, due sfide importanti. In primo luogo, il mercato delle notizie in rete continua ad essere dominato da organizzazioni dei media che hanno fatto leva sulle loro risorse esistenti e su marchi a tutti noti per trainare il pubblico e generare entrate (anche se non si trasformano necessariamente in profitti) che sono in ordine di grandezza superiori alla maggior parte delle start up. In secondo luogo, il mercato della pubblicità online è da un lato generosamente sostenuto da milioni di siti che mantengono la media di CPM bassa (Costo per mille visualizzazioni) e dall’altro lato è dominato da pochi soggetti, perlopiù americani, che attirano la maggioranza dei motori di ricerca e trasmissione pubblicitaria in
molti paesi europei.
I due casi identificati ci lasciano intendere che nonostante l’uso di Internet e la rapida crescita della pubblicità online in tutta Europa, questo da solo non basterà a fornire le basi per una nuova generazione di start up giornalistiche sostenibili ed innovative. Nessuna delle start up esaminate è riuscita a portare in pareggio i conti grazie al contenuto pubblicitario divulgato in rete. Tutte vantano diversi tipi di entrate ma la maggior parte di esse opera in perdita e per sopravvivere necessita di continui investimenti o altre forme di aiuto esterno. Tuttavia, ci sono singole realtà che sono riuscite ad andare in pari o generare profitto nonostante le difficoltà.
La controversa natura delle start up si scontra con le aziende storiche e le dinamiche della pubblicità online che varia in maniera considerevole da paese a paese. Le start up di maggiore successo in ogni paese sono quelle che si sono inserite in quegli spazi meno serviti dalle industrie storiche dei media,in una determinata area. La più importante è Mediapart, un sito di notizie investigativo che opera in Francia, ma ce ne sono anche di più piccole, come la rubrica culturale tedesca Perlentaucher ed altri siti nati a livello locale. L’industria delle notizie online è ancora in fase di crescita e sviluppo, così come le tecnologie digitali e le strutture di mercato ereditate, continuano a mutare, ma basandoci sui paesi e casi analizzati, sembra che a questo punto le start up giornalistiche destinate ad avere successo sono quelle che veicolano un prodotto di qualità, operano con organizzazioni snelle, hanno diversi tipi di entrate e sono orientate verso nicchie di audience non servite dalle aziende storiche.

 

L'autore

Arianna Esposito

Sono Arianna Esposito, giornalista pubblicista dal 2012. Mi sono avvicinata a questo mestiere con passione e determinazione.Ho collaborato con il Cce studio come redattrice per il portale Editoria.tv, traduttrice per la rivista Diritto ed economia dei mezzi di comunicazione e come corrispondente free lance di cronaca cittadina per il quotidiano Il Roma.Attualmente scrivo per il portale e la rivista Charme, tutto il bello e il buono della Campania e collaboro con il portale 2night Napoli come redattrice e Social media manager.