nel numero 3 del 2013

Supplemento alla ponderazione dell’editoria e i suoi diritti di John Albert Heinrich Reimarus

Fabiana Cammarano

5,00

Dopo L’editoria nuovamente ponderata rispetto agli scrittori, gli editori e il pubblico, che abbiamo pubblicato sul numero 1 del 2013, presentiamo un altro scritto di Johann Albert Heinrich Reimarus, l’ennesima testimonianza di come il dibattito sul diritto d’autore ha, prima di oggi, animato gli illuministi tedeschi, come anche Immanuel Kant e Johann Gottlieb Fichte.
La proprietà intellettuale è stata, all’epoca, frutto di un lungo contrasto di interessi contrapposti. Gli illuministi si chiedevano se fosse legittimo che un editore stampasse nuovamente un testo già distribuito al pubblico ad opera di un altro. Con lo scritto Supplemento alla ponderazione dell’editoria e i suoi diritti, scritto nel 1791, Reimarus risponde agli attacchi di un illustre scrittore dell’epoca, Miller, autore di Sulla rapina editoriale. Opera che difende il diritto d’autore a discapito dell’editoria pirata. Le argomentazioni di Reimarus sono molto semplici e cercano di mettere in discussione le argomentazioni sulle quali poggiano, secondo lo scrittore, tutte le ragioni di chi dichiara l’edizione pirata completamente ingiusta e contraria alle leggi:
1) la proprietà esclusiva del contenuto di uno scritto ovvero il diritto su di esso restano all’autore o a colui al quale sia stato trasferito, anche dopo la sua pubblicazione;
2) all’atto della vendita di una pubblicazione si possono stipulare delle clausole o limitazioni riguardanti l’ampiezza
dell’utilizzazione ovvero non utilizzazione della cosa da parte del compratore.

L'autore

Fabiana Cammarano